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In questa impresa militare sono sostenuti dalle forze fedeli al deposto presidente Ali Abdullah Saleh, che vede in questa guerra la possibilità di riguadagnare il potere perduto. Saleh e gli Houthi si sono combattuti a più riprese nel recente passato – si contano almeno 6 guerre – ma questo è adesso solo un dettaglio. Nel 2009 gli aerei sauditi erano intervenuti in Yemen in appoggio a Saleh e proprio contro gli Houthi. Adesso invece, nel nome della confusione relazionale che contraddistingue la Penisola Arabica, i due vanno a braccetto. Saleh rappresenta il Nord dello Yemen, dove risiedono anche la maggioranza degli Houthi. Il Presidente deposto fuggito in Arabia Saudita, Abed Rabbo Mansour Hadi, è un esponente del Sud, un dettaglio che riporta indietro nel tempo a quando gli Yemen erano due, prima della riunificazione nel 1992.
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