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Rem Koolhaas Una forma di irritazione nei confronti del consumismo—e una riluttanza a fare quello che ogni altro faceva, ovvero realizzare oggetti. Sono diventato architetto al tempo delle caffettiere di Aldo Rossi e delle lenzuola di Michael Graves, e già quello era in un certo senso scoraggiante; poi arrivò Memphis, che ha reso il design un ambito ancor più alieno. Mi ha davvero aiutato a superare la mia riluttanza guardare con molta attenzione il lavoro di Shiro Kuramata ed Ettore Sottsass—ho visto un certo numero di mostre e, a un tratto, ho trovato le loro opere incredibilmente interessanti ed emozionanti. Perciò, per intraprendere questo progetto, dovevo sconfiggere la mia miopia e la mia ignoranza.
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