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«Elle a appris à cuisiner auprès de la famille royale d’Ethiopie, précise le fils. Avec mon frère, nous lui avons offert ce restaurant, car pour elle, il n’y a rien de plus beau que de nourrir les autres.» Tandis que le fiston parle, la mère cuisine.
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«Washingtoner sind abenteuerlustige Esser», sagt Henuk Tesfaye. «Viele unserer Gäste kennen die äthiopische Küche, wenn sie erstmals zu uns kommen.» Äthiopisch? Washington DC beherbergt eine der grössten äthiopischen Gemeinden ausserhalb Afrikas und zählt mehr äthiopische Restaurants als jede andere Stadt der USA. Henuk Tesfaye ist Teil des einzigartigen Familienbetriebs «Etete». Das Wort bedeutet Mama auf Amharisch. Und die Mama, die Seele dieses intimen in Washingtons «Klein-Äthiopien» gelegenen Restaurants, ist Tesfayes Mutter Tiwaltengus Shenegelgne. «Sie hat im Haushalt der königlichen Familie in Äthiopien kochen gelernt», sagt Henuk Tesfaye. «Dieses Restaurant haben mein Bruder und ich ihr geschenkt, weil es für sie nichts Schöneres gibt, als andere Menschen zu verköstigen.» Etete lässt ihren Sohn reden – und kocht. So gut und so authentisch, dass Gastrokritiker und Gourmets ihr Restaurant zum besten äthiopischen in Washington wählten. Auf das traditionelle crêpeartige Fladenbrot Injera schöpft Etete ihren Gästen an sieben Tagen pro Woche oft persönlich Häufchen diverser saftiger Fleischstückchen in feinen Saucen, raffiniert gewürzte Gemüse und Hülsenfrüchte, sie tröpfelt geschmolzene Butter über dies und löffelt hausgemachten Sauerrahm neben jenes.
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«Gli abitanti di Washington sono dei buongustai curiosi di scoprire nuovi sapori», afferma Henuk Tesfaye. «Molti dei clienti che arrivano da noi già conoscono la cucina etiope.» Washington accoglie una delle maggiori comunità etiopi al di fuori dei confini africani e conta il maggior numero di ristoranti etiopi di tutte le città americane. Henuk Tesfaye fa parte della gestione familiare dell’Etete che, in amarico, significa mamma. La mamma in questione, l’anima di questo ristorantino situato nella Little Ethiopia, è la signora Tiwaltengus Shenegelgne, madre di Tesfaye. «Ha imparato a cucinare presso la famiglia reale etiope», racconta Henuk Tesfaye. «Questo ristorante gliel’abbiamo regalato mio fratello ed io, perché non vi è nulla di più bello che nutrire il prossimo.» Etete lascia parlare suo figlio e continua a cucinare. In modo così eccelso e genuino che i critici gastronomici e i buongustai hanno eletto il suo locale miglior ristorante etiope di tutta Washington. Sette giorni su sette, Etete delizia i suoi ospiti con succulenti pezzi di carne, spesso preparati con le sue stesse mani, adagiati su una specie di crespella chiamata injera e serviti con gustose salse, legumi e verdure speziati con raffinatezza, irrorati d’un tocco di burro fuso e accompagnati da panna acida preparata in casa.
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