foe – -Translation – Keybot Dictionary

Spacer TTN Translation Network TTN TTN Login Deutsch Français Spacer Help
Source Languages Target Languages
Keybot 9 Results  artimhotel.com
  ESPIONAGE KNOWS NEITHE...  
ESPIONAGE KNOWS NEITHER FRIEND NOR FOE
LO SPIONAGGIO NON CONOSCE AMICI O NEMICI
  INVISIBLE DOG - INVESTI...  
Espionage knows neither friend nor foe
Lo spionaggio non conosce amici o nemici
  IRAQ’S SECURITY SERVIC...  
The former Iraqi ruler was caught by the US in Tikrit on December 13, 2003, put on trial by a special tribunal, convicted for crimes against humanity and killed by hanging. Saddam had ruled over Iraq from 1979 until 2003. He was a US ally during the war with Iran in the 1980s, then turned arch-foe after the invasion of Kuwait in January 1991.
Il 30 dicembre 2016 è ricorso il decennale della morte di Saddam Hussein, catturato a Tikrit il 13 dicembre 2003 dai soldati americani, poi processato da un tribunale speciale iracheno, condannato per crimini contro l'umanità e giustiziato con l'impiccagione. Aveva governato il Paese dal 1979 al 2003. Era stato alleato degli americani nella guerra contro l'Iran, ne era poi diventato il nemico principale dopo l'invasione del Kuwait nel gennaio del 1991. La prima guerra del Golfo non era riuscito a defenestrarlo per un errore di valutazione del Presidente George H. W. Bush che aveva deciso di non proseguire l'avanzata verso Baghdad dando al dittatore l'opportunità di mantenere il potere.
  INVISIBLE DOG - DATAGAT...  
We speak of cyber-warfare, which in this case means not only to disturb foreign systems, but also to know what goes on inside other countries' computer systems. The targets: Any and all. Without distinction between friend and foe. We'll speak of it again soon.
Nessuno pone oggi l'attenzione sul fatto che a Fort Meade, dove ha la sede principale la National Security Agency del Gen. Keith B. Alexander, si sta adesso creando una task force dove opereranno altri 10-15.000 uomini con una grossa disponibilita' finanziaria. Si parla di cyber war che in questo caso significa non solo disturbare i sistemi altrui, ma soprattutto conoscere quello che circola nei sistemi informatici altrui. Gli obiettivi: tutti. Senza distinzione di amici o nemici. Ne riparleremo presto.
  haftar_eng  
Khalifa Haftar does not meet the criteria needed in this chaotic phase of Libyan affairs. He is a divisive figure; you are either his friend, or his foe. The militias in Tripoli and Misrata are wary of his past alongside Gaddafi.
Il generale è passato all'opposizione solo a seguito della sconfitta e dell'abbandono da parte del regime delle truppe libiche da lui comandate in Ciad. Una conversione dettata quindi dalle circostanze. Anche il fatto che Haftar sia stato, e molto probabilmente lo è ancora, molto vicino alla CIA, che lo aveva reclutato per combattere il dittatore libico, non è un requisito molto gradito alle milizie islamiche. E la sua ricomparsa sul palcoscenico libico a cavallo della rivoluzione del 2011 dopo svariati anni di latitanza politico/militare non lo rende partecipe della defenestrazione del dittatore.
  THE DILEMMAS FACED BY ...  
This is the biggest problem the US is faced with because they are incapable of drawing a line between what is good or bad in the Middle East. It is unclear who's a friend or a foe and whether my foe's foes can become my friends and, if so, for how long.
In passato tutto era più facile, soprattutto durante il periodo della Guerra Fredda: c’erano due blocchi contrapposti, ogni Paese aveva scelto il suo campo e la superpotenza di turno sapeva automaticamente ciò che gli conveniva, chi favorire e chi osteggiare. Oggi non è più così perché le problematiche sul terreno sono molte, alcune in contrasto tra loro, e non c'è più la coerenza di una posizione politica che guidi le scelte, ma solo l’opportunità del momento, le cosiddette convenienze. Questo è oggi il grosso problema che attanaglia una superpotenza come gli Stati Uniti che trova ora difficile individuare un unico comune denominatore per la sua politica estera in Medio Oriente. Anche perché non è ben chiaro chi siano gli amici o i nemici, o se i nemici dei miei nemici possano diventare amici e, se sì, per quanto tempo.
  THE DILEMMAS FACED BY ...  
This is the biggest problem the US is faced with because they are incapable of drawing a line between what is good or bad in the Middle East. It is unclear who's a friend or a foe and whether my foe's foes can become my friends and, if so, for how long.
In passato tutto era più facile, soprattutto durante il periodo della Guerra Fredda: c’erano due blocchi contrapposti, ogni Paese aveva scelto il suo campo e la superpotenza di turno sapeva automaticamente ciò che gli conveniva, chi favorire e chi osteggiare. Oggi non è più così perché le problematiche sul terreno sono molte, alcune in contrasto tra loro, e non c'è più la coerenza di una posizione politica che guidi le scelte, ma solo l’opportunità del momento, le cosiddette convenienze. Questo è oggi il grosso problema che attanaglia una superpotenza come gli Stati Uniti che trova ora difficile individuare un unico comune denominatore per la sua politica estera in Medio Oriente. Anche perché non è ben chiaro chi siano gli amici o i nemici, o se i nemici dei miei nemici possano diventare amici e, se sì, per quanto tempo.
  INVISIBLE DOG - BEYOND ...  
The struggle is fought on the ground, in the balance of power and in the open or hidden threats both parties exchange. Tehran deters its foe by supporting the Shiite minorities living under Sunni monarchs in Saudi Arabia, Bahrein and in several other counties in the Arabian Gulf.
Altrettanto preoccupata e' l'Arabia Saudita, non solo dal punto di vista del dispositivo militare. C'e', tra i due Paesi, anche una questione di contenuto religioso. L'Arabia Saudita e' il Paese dove ci sono i luoghi ed i simboli del sunnismo, e' la patria del wahabismo con il suo integralismo parte integrante del sistema di potere e di legittimazione della dinastia Saud. Dall'altro lato c'e' invece il Paese culla e leader dello sciismo mondiale. Entrambe le maggiori correnti dell'Islam rivendicano il primato del proprio credo e non lo fanno solo con l'arma della dottrina e dei princi'pi religiosi. Lo fanno anche attraverso il confronto sul terreno, nei rapporti di forza, nelle minacce piu' o meno velate che le parti si scambiano. E Tehran mantiene la sua deterrenza anche fomentando quelle minoranze sciite che sono presenti in Arabia Saudita, in Bahrein ed in altri Stati del Golfo guidati da monarchie sunnite.
  haftar_eng  
He even turned down a recent proposal to establish a unified command for the fight against the ISIS. And, just like his mentor turned foe Gaddafi, Haftar is using the Italian colonial past to fuel nationalism.
Molto probabilmente Haftar andrà avanti sulla propria strada, perseguendo i propri obiettivi. Giocherà sulla dissuasione garantita dalle truppe al suo comando, si circonderà della fama di paladino della lotta al terrorismo (a Benghazi molti lo considerano un eroe), combatterà gli islamici ma anche chi si oppone al suo potere, e ogni tanto cercherà qualche compromesso a livello internazionale. Con le buone o con le cattive, questo dipenderà dalle circostanze, arriverà al potere. Qualcuno aveva ventilato che si creasse un comando unificato per combattere l'ISIS, ma anche questo tipo di compromesso non ha trovato il gradimento del generale. E come il suo mentore e poi nemico Muammar Gheddafi, Khalifa Haftar ha anche preso l'abitudine di sfruttare a fini nazionalistici il colonialismo italiano chiamando le operazioni militari contro l'ISIS con il nome di "Al Qurdabiya 2", nome di una località dove fu combattuta una battaglia contro gli italiani.