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After four days of competition at its highest level, the D-One Gold Cup drew to a close today. The event, organized by Fraglia Vela Riva, is valid as a fourth round of the Volvo Cup 2011. It was a pleasure for Fraglia Vela Riva to host this emerging and innovative D-One fleet, since its creator Luca Devoti trained right here on Lake Garda.
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Per chi ha seguito le regate dall'acqua è stato molto interessante seguire le performance del D-One, una barca singola che ha fatto vedere la potenza espressa di bolina da grandi campioni europei e del mondo dell'olimpica Laser e Finn, senza tralasciare l'aspetto spettacolare che trova la sua massima espressione nei laschi. Oggi la finalissima era partita la mattina presto per sfruttare il vento da nord, ma il Comitato di regata presieduto da Maurizio Saragoni è stato costretto ad annullare la regata alla prima poppa per un deciso calo di vento, che fortunatamente ha dato spazio subito ad un cambio di direzione da sud, di intensità sui 4-5 m/sec. che ha permesso di dare nuovamente il via allalla finalissima, con punteggio doppio e non scartabile. Fin da subito l'australiano Slingsby non ha dato alcuna possibilità agli inseguitori portandosi subito in vantaggio, mantenuto fino alla fine. Una vittoria sicuramente meritata per un atleta che sentiamo un po' di casa, considerate le settimane di allenamento tarscorse sul Garda Trentino e la storia sentimentale che lo lega alla surfista azzurra Flavia Tartaglini! Secondo posto dunque per l'inseguitore Thompson, oggi quarto nella finale. Sorprendente terzo posto parziale odierno per l'argentino Zabalua (finora mediocre attorno ai 13-15), mentre è scivolato proprio nella finale non scartabile (nono), Andrea Casale, lasciando il terzo posto assoluto a Scott; una prestazione comunque eccelsa considerato il calibro dei primi tre, tutti atleti in attività sulla deriva olimpica e al top.
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