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Tosse, rinite, raucedine: soprattutto nei mesi autunnali e invernali sembra che sia inevitabile prendersi un raffreddore. Il tempo freddo e umido tipico di queste stagioni sembra essere predestinato a rendere il copro più vulnerabile agli attacchi al sistema immunitario da parte delle infezioni, cosa che favorisce il raffreddore. Questo periodo dell'anno sottopone il corpo umano a un vero e proprio stress; le giornate fredde e umide indeboliscono il fisico e le sue difese. Rimanere a lungo in stanze riscaldate e con aria secca, cosa che accade di frequente in queste stagioni, costringe le mucose a perdere umidità e, quindi, rende le loro difese meno efficaci nel combattere gli agenti patogeni. Le conseguenze: i virus e i batteri riescono a penetrare più facilmente nel corpo rispetto a ciò che accadrebbe nel tempo sano. Il nome stesso della malattia raffreddore sottointende il freddo, ma questo da solo non ne è quasi mai la causa. Secondo gli studi è sì vero che il freddo può favorire il raffreddore, ma il fattore scatenante è l'infezione virale. Tuttavia in presenza di temperature basse il corpo concentra il sangue al suo centro per cercare di disperdere meno calore possibile; ecco perché la circolazione sanguigna soprattutto di mani, piedi e mucosa del naso ne risente. Una minore circolazione del sangue nelle mucose del naso, a sua volta, fa sì che in quest'area si concentrino meno cellule difensive e anticorpi: ecco perché è più facile per i virus (ma anche per i batteri) attecchire qui e riprodursi. Il rischio di contrarre un raffreddore non è però limitato all'autunno e all'inverno, anche se in queste stagioni la loro frequenza aumenta. Pare che anche altri periodi dell'anno non siano al sicuro dal raffreddore. Non c'è quindi da stupirsi se le infezioni da raffreddamento sono le più frequenti a colpire l'essere umano; statisticamente gli adulti si ammalano di raffreddore in media due, tre volte l'anno, mentre i bambini ne sono vittima fino a dieci volte. Il decorso di un raffreddore è molto personale, ma si possono tipicamente individuare le seguenti fasi. Spesso si inizia con un leggero prurito o dolore nella gola, ma non ci vuole molto prima che si trasformi in raucedine, che il naso inizi a colare e si inizi a tossire. Anche il mal di testa non è un sintomo raro, ci si sente stanchi e affaticati. La febbre non è frequente, ma ci può essere un aumento della temperatura corporea. Solitamente i sintomi del raffreddore, per quanto fastidiosi, spariscon
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