estonians – Italian Translation – Keybot Dictionary

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For Estonians, nature is important
Gli Estoni danno molta importanza alla natura
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For Estonians, nature is important
Gli Estoni danno molta importanza alla natura
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Universities: Estonians see spies everywhere
Università: L’Estonia ossessionata dalle spie
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For Estonians, nature is important
Gli Estoni danno molta importanza alla natura
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For those wishing to trace the vestiges of Soviet occupation is a must of former headquarters of the KGB (in the corner of Pikk and Pagari). A plaque recalls that began in that building "the way of suffering" of many Estonians.
Per chi volesse rintracciare le vestigia di occupazione sovietica è un must di ex quartier generale del KGB (in un angolo di Pikk e Pagari). Una lapide ricorda che ha avuto inizio in quel palazzo "la via della sofferenza" di molti estoni.
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Fare enough: Estonians get public transportation for free
Brasile. Rogo nella discoteca: almeno 232 le vittime
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Fare enough: Estonians get public transportation for free
Al via Tvt, primo treno franco italiano
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During World War II, Estonia was occupied and annexed first by the Soviet Union and subsequently by the Third Reich, only to be re-occupied by the Soviet Union in 1944. War losses in Estonia, at around 25% of population, were among the highest in Europe and an estimated 90,000 Estonians died.
Il progetto pone grande attenzione alla temperatura interna sia per una considerazione di carattere energetico, con l’obbiettivo di ridurre i costi di manutenzione, sia perché gli oggetti etnografici conservati all’interno e negli archivi sono molto delicati (tessuti, carta…) e necessitano di una temperatura costante, senza sbalzi. I 140.000 oggetti conservati all’interno sono una preziosa testimonianza della cultura estone e delle sue origini Ugro Finniche. Si spazia da costumi tradizionali, a una collezione di manufatti tra cui originali boccali di birra in legno incisi e personalizzati, dalla bandiera ad alcune ricostruzioni di interni di fattorie. L’Estonian National Museum non è solo un museo, ma un vero centro culturale con biblioteche, aree per la ricerca, sale per concerti, ristoranti e bar: un vero e proprio luogo di incontro e di interazione per estoni e stranieri, entrambi attirati da un paese tanto in crescita.
  www.tsec.it  
Around 89% of the population consists of ethnic Georgians, with significant populations of other ethnic groups such as Armenians, Russians, and Azeris. Along with the above-mentioned groups, Tbilisi is home to other ethnic groups including Ossetians, Abkhazians, Ukrainians, Greeks, Germans, Jews, Estonians, Kurds, Assyrians, and others
Viaggia in moto di noleggio per la Georgia e conosci la regione di Tbilisi e i suoi dintorni o muoviti con libertà per la sua capitale Tbilisi, con scooter di noleggio. Visita in moto le sue attrazioni turistiche: La città è stata fondata nel V secolo dal re georgiano Vakhtang I Gorgasali (452-502) ed è divenuta capitale un secolo dopo. Durante il dominio dell'Impero russo, dal 1848 al 1917 fu capoluogo del Governatorato di Tbilisi. Dal 1991, in seguito alla caduta dell'Unione Sovietica, è divenuta la capitale della repubblica di Georgia. Nel 2015 vi è stato lo straripamento del fiume Vera, provocato da un violento nubifragio,che ha provocato 12 vittime. È stato una delle calamità naturali più disastrose della storia recente della città.
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It is 3 AM on June 14, 1941. More than 40,000 Estonians, Latvians and Lithuanians are deported to Siberia by the authorities of Soviet Russia. Among then is Erna, a 27-year-old student of philosophy, mother of a small daughter and happily married.
Il 14 giugno 1941 alle tre del mattino più di 40.000 Estoni, Lettoni e Lituani vengono deportati in Siberia dalle autorità sovietiche. Fra loro c’è Ema, una giovane studentessa di filosofia di 27 anni, felicemente sposata e madre di una piccola bambina. Suo marito viene inviato in un campo di prigionia, Ema e sua figlia, insieme ad altre madri e bambini, vengono confinate per 15 lunghi anni in territori disabitati della Siberia. A dispetto della fame, della malattia e dell’umiliazione, Ema non vuole abbandonare la speranza di ritornare un giorno nella sua terra natia. Il film è basato su una storia vera. In occasione dell’International Film Festival di Toronto del 2014 il film, basato su una storia vera, è stato proiettato nella sezione dedicata al cinema contemporaneo.