evidence of the presence – Italian Translation – Keybot Dictionary
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cestovani.kr-karlovarsky.cz
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The quite voluminous collection of approximately 4,000 stone tool industry elements (blades, flakes, scrapes, engraving tools and small, finely worked stone tools, often of different geometric shapes, i.e. microlites) enables us to get an idea of the variety of production tools used by Mesolithic hunters and their chronology in Tašovice, as well is in relation to the remaining sites where such abundant collections have not been found. In addition, the site in Tašovice yielded
evidence of the presence
of Slavs in the surroundings of Karlovy Vary dating back to the 9th century.
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cestovani.kr-karlovarsky.cz
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Una collezione relativamente ricca di circa 4.000 esemplari dell’industria litica (lame, schegge, rasiere, ceselli e strumenti di pietra minori, lavorati con particolare cura, spesso con disegni geometrici - la cosiddetta industria litica microlitica) fornisce un quadro generale degli strumenti di produzione dei cacciatori del Mesolitico e della loro cronologia, provenienti sia da Tašovice che dagli altri insediamenti, che purtroppo non ci hanno fornito indicazioni altrettanto dettagliate. Nella stessa località è testimoniata la presenza di popolazioni slave nei dintorni di Karlovy Vary già nel IX secolo.
www.masking-tape.jp
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Large mountain dogs have been kept at the hospice since the mid 17th century to guard and protect those staying there. The first visual
evidence of the presence
of mountain dogs dates back to 1695, and the first written document is a hospice memo from the year 1707.
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fondation-barry.ch
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Sul Passo del Gran San Bernardo, a 2469 m sul livello del mare, nel XI secolo dei canonici fondarono un ospizio per fornire riparo a viandanti e pellegrini. In quel luogo già dalla metà del XVII secolo venivano tenuti grossi cani da montagna per la sorveglianza e la protezione. La presenza di questi cani è documentata iconograficamente già dal 1695 e per iscritto in un promemoria dell’ospizio del 1707. I cani furono presto impiegati come accompagnatori e soprattutto per il salvataggio dei viandanti perduti nella neve e nella nebbia. I cani del Gran San Bernardo hanno salvato la vita a numerose persone, proteggendole dalla morte bianca. Nel XIX secolo, le cronache in diverse lingue e i racconti orali dei soldati che nel 1800 attraversarono il passo con Napoleone Bonaparte, diffusero in tutta Europa la fama dei San Bernardo (allora chiamati „Cane Barry“). Il leggendario Barry divenne l’archetipo dei cani di salvataggio.
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www.carmelitaniscalzi.com
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In the same street there was the three-vaulted arch, known as of Camilloor of Camigliano, which formed the entranceway to the Iseo Campense and destroyed between 1585 and 1597. Further
evidence of the presence
of the temple dedicated to the Egyptian gods is the name “Cacco” given to the street and to the church dedicated to Saint Stephen during the Middle Ages.
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060608.it
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In via di S.Stefano del Cacco si trova un enorme piede in marmo; si tratta del piede sinistro, calzato di sandalo, di una statua colossale di divinità femminile, proveniente dal vicino tempio dedicato alle divinità egizie Iside e Serapide (Iseo Campense). Nel Medioevo il frammento si trovava all’imbocco di via del Piè di marmo con piazza del Collegio Romano; fu spostato nella posizione attuale nel1878, in occasione dei funerali di Vittorio Emanuele II. Nella stessa strada si trovava l’arco a tre arcate (fornici) detto di Camillo o di Camigliano, che dava accesso all’Iseo, distrutto tra il 1585 e il 1597. Un’altra testimonianza della presenza del tempio dedicato alle divinità egiziane è costituita dal nome “Cacco” dato alla strada e alla chiesa dedicata a S. Stefano fin dal Medioevo. Questo deriva dalla presenza nella zona della statua, di provenienza egiziana, di un babbuino detto“il Cacco” (macacco), portato nel 1562 in Campidoglio e dal 1838 facente parte della collezione egizia dei Musei Vaticani.
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antykikoneser.pl
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In the same street there was the three-vaulted arch, known as of Camilloor of Camigliano, which formed the entranceway to the Iseo Campense and destroyed between 1585 and 1597. Further
evidence of the presence
of the temple dedicated to the Egyptian gods is the name “Cacco” given to the street and to the church dedicated to Saint Stephen during the Middle Ages.
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mobile.060608.it
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In via di S.Stefano del Cacco si trova un enorme piede in marmo; si tratta del piede sinistro, calzato di sandalo, di una statua colossale di divinità femminile, proveniente dal vicino tempio dedicato alle divinità egizie Iside e Serapide (Iseo Campense). Nel Medioevo il frammento si trovava all’imbocco di via del Piè di marmo con piazza del Collegio Romano; fu spostato nella posizione attuale nel1878, in occasione dei funerali di Vittorio Emanuele II. Nella stessa strada si trovava l’arco a tre arcate (fornici) detto di Camillo o di Camigliano, che dava accesso all’Iseo, distrutto tra il 1585 e il 1597. Un’altra testimonianza della presenza del tempio dedicato alle divinità egiziane è costituita dal nome “Cacco” dato alla strada e alla chiesa dedicata a S. Stefano fin dal Medioevo. Questo deriva dalla presenza nella zona della statua, di provenienza egiziana, di un babbuino detto“il Cacco” (macacco), portato nel 1562 in Campidoglio e dal 1838 facente parte della collezione egizia dei Musei Vaticani.