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In chiusura d’anno, nell’ambito del confronto sindacale, sono state, inoltre, gettate le basi per l’avvio di un periodo di sperimentazione sul Lavoro Flessibile nell’ambito del Gruppo. Si tratta di una modalità di lavoro nuova e diversa rispetto al telelavoro, in cui la prestazione lavorativa avviene in luogo diverso da quello di assegnazione e che, sfruttando le potenzialità offerte dall’evoluzione delle tecnologiche informatiche e dell’organizzazione del lavoro, consente di coniugare le esigenze aziendali di produttività con quelle personali/familiari per un miglior equilibrio dei tempi di vita. Il lavoro flessibile potrà essere svolto da casa, da altra sede aziendale o dal cliente. Tale progetto si fonda sul rapporto di fiducia e di collaborazione tra collega e responsabile, che ne costituisce elemento essenziale. L’iniziativa si colloca nella prospettiva di coniugare in modo innovativo la gestione della vita privata dei colleghi con le esigenze organizzative aziendali. Nel corso del 2015 si svolgerà un periodo di sperimentazione che riguarderà strutture/aziende del Gruppo specificamente individuate che sarà accompagnato da interventi di informazione/formazione, anche al fine di supportare adeguatamente il cambiamento. La proposta di lavoro flessibile di Intesa Sanpaolo costituisce una modalità di lavoro, diversa dal telelavoro, che consente di svolgere la propria prestazione lavorativa anche al di fuori dalla sede di assegnazione, senza necessità di variare il rapporto di lavoro in essere. Il lavoro flessibile potrà essere svolto:
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