expected return – Italian Translation – Keybot Dictionary

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expected return => rendimento atteso

Keybot      19 Results   14 Domains
  www.istriaexperience.com  
18:00 – Expected return
Biglietto di ingresso
  www.ubs.com  
Thanks to the wide range offered by UBS, investors can use derivatives and structured products to create an investment solution for any conceivable combination of risk tolerance, expected return and market forecast.
I nostri esperti finanziari saranno lieti di assistervi nella scelta dei prodotti derivati e strutturati e di fornirvi tutte le informazioni necessarie sui relativi costi di transazione.
  www.credit-suisse.com  
Expected return vs. expected risk (Source: Credit Suisse AG)
Rendimento atteso vs. rischio atteso (fonte: Credit Suisse AG)
  2 Hits www.ofcom.admin.ch  
In this context, consideration is given to incremental costs due to interconnection, a portion of overhead costs and the capital costs which are customary in the industry. The capital costs include both the costs for external capital and the expected return on internal sources of capital.
L'operatore dominante calcola i prezzi in funzione dei costiConformemente all'articolo 11 della legge sulle telecomunicazioni (LTC) gli operatori che detengono una posizione dominante sul mercato devono garantire un'interconnessione non discriminatoria sulla base di una politica dei prezzi trasparente e orientata ai costi. Calcolando i prezzi in funzione dei costi si vuole evitare che, con la sua politica sui prezzi, l'operatore dominante ostacoli o addirittura impedisca l'interconnessione e dunque la concorrenza.
  www.irunhondarribiahendaye.com  
WCF is not liable for promised benefits to performance incentives (reward levels) which are offered via the WCF platform by a third party (usually project owners). For example the failure to deliver a promised good or only partially fulfill the expected return.
WCF si impegna a fare il massimo possibile a mantenere l’efficienza del servizio offerto, ma può ciononostante non sempre garantire il detto servizio. Salvo errori intenzionali o gravi mancanze da parte sua, WCF non sarà responsabile per i fatti elencati di seguito:
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In this context, consideration is given to incremental costs due to interconnection, a portion of overhead costs and the capital costs which are customary in the industry. The capital costs include both the costs for external capital and the expected return on internal sources of capital.
L'operatore dominante calcola i prezzi in funzione dei costiConformemente all'articolo 11 della legge sulle telecomunicazioni (LTC) gli operatori che detengono una posizione dominante sul mercato devono garantire un'interconnessione non discriminatoria sulla base di una politica dei prezzi trasparente e orientata ai costi. Calcolando i prezzi in funzione dei costi si vuole evitare che, con la sua politica sui prezzi, l'operatore dominante ostacoli o addirittura impedisca l'interconnessione e dunque la concorrenza.
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In the coming environment the manager will have to carefully consider the tax impact of any type of product for any country of the client’s residence: thus the “new” asset allocation will not just be base on a fair balance between expected return and risk level, but it will also need to be extremely tax efficient.
Con l’avvento della strategia del denaro dichiarato, la gestione del portafoglio deve essere adattata alle norme del paese in cui il cliente ha la residenza fiscale. Cio’ comporta varie conseguenze. Anzitutto gli strumenti finanziari che possono essere inseriti nel portafoglio subiscono delle limitazioni, secondo i criteri di “trasparenza” adottata dal paese terzo. La banca depositaria dovrà redigere un rendiconto fiscale completo, articolato in base ai criteri imposti da ogni paese, e cio’ non mancherà di creare qualche problema di impostazione, anche perché i sistemi fiscali non sono statici bensi’ in continua evoluzione, e talvolta risultano particolarmente complessi rispetto a quello svizzero. Una conseguenza importante della strategia del denaro dichiarato si avrà sull’asset allocation, cioè sulla selezione degli strumenti: cio’ perché ogni stato tratta fiscalmente in modo diverso le varie componenti della performance, cioè interessi, cedole, dividendi, plusvalenze dei vari tipi di titoli e fondi, utili su cambio, redditi diversi e quant’altro. Quando venne adottata l’euroritenuta, ad esempio, che colpiva solamente gli interessi sui conti e sui fiduciari, nonché le cedole sulle obbligazioni emesse oltre una certa data, i fondi prevalentemente obbligazionari e gli strumenti a componente reddituale, fu facile spostare gli impieghi verso i veicoli esenti. Nel nuovo caso, il gestore dovrà tener conto dell’impatto fiscale di ogni tipo di strumento per ciascun paese di residenza del cliente, realizzando un’asset allocation del portafoglio che, sulla base del rendimento atteso e del livello di rischio accettabile, risulti anche fiscalmente efficiente per il cliente, cioè con il minor impatto fiscale possibile. In tema di investimenti “tax compliant” non mancano pero’ gli interrogativi aperti. Ad esempio, quale cambio applicare, ai fini del reporting fiscale, fra la moneta dello strumento trattato e la valuta di riferimento del cliente ? O come scorporare la componente reddituale (interesse) e la plusvalenza in certi tipi di fondi comuni e di prodotti strutturati complessi ? Come comportarsi di fronte ad acquisti multipli dello stesso strumento, se il cliente ha fatto trading od ha mediato il prezzo ? E, caso particolarmente spinoso, come organizzare asset allocation e reporting quando piu’ titolari dello stesso conto abbiano residenza fiscale in paesi diversi e magari uno di essi sia addirittura US Person, soggetto alla procedura FATCA?
  www.vsv-asg.ch  
In the coming environment the manager will have to carefully consider the tax impact of any type of product for any country of the client’s residence: thus the “new” asset allocation will not just be base on a fair balance between expected return and risk level, but it will also need to be extremely tax efficient.
Con l’avvento della strategia del denaro dichiarato, la gestione del portafoglio deve essere adattata alle norme del paese in cui il cliente ha la residenza fiscale. Cio’ comporta varie conseguenze. Anzitutto gli strumenti finanziari che possono essere inseriti nel portafoglio subiscono delle limitazioni, secondo i criteri di “trasparenza” adottata dal paese terzo. La banca depositaria dovrà redigere un rendiconto fiscale completo, articolato in base ai criteri imposti da ogni paese, e cio’ non mancherà di creare qualche problema di impostazione, anche perché i sistemi fiscali non sono statici bensi’ in continua evoluzione, e talvolta risultano particolarmente complessi rispetto a quello svizzero. Una conseguenza importante della strategia del denaro dichiarato si avrà sull’asset allocation, cioè sulla selezione degli strumenti: cio’ perché ogni stato tratta fiscalmente in modo diverso le varie componenti della performance, cioè interessi, cedole, dividendi, plusvalenze dei vari tipi di titoli e fondi, utili su cambio, redditi diversi e quant’altro. Quando venne adottata l’euroritenuta, ad esempio, che colpiva solamente gli interessi sui conti e sui fiduciari, nonché le cedole sulle obbligazioni emesse oltre una certa data, i fondi prevalentemente obbligazionari e gli strumenti a componente reddituale, fu facile spostare gli impieghi verso i veicoli esenti. Nel nuovo caso, il gestore dovrà tener conto dell’impatto fiscale di ogni tipo di strumento per ciascun paese di residenza del cliente, realizzando un’asset allocation del portafoglio che, sulla base del rendimento atteso e del livello di rischio accettabile, risulti anche fiscalmente efficiente per il cliente, cioè con il minor impatto fiscale possibile. In tema di investimenti “tax compliant” non mancano pero’ gli interrogativi aperti. Ad esempio, quale cambio applicare, ai fini del reporting fiscale, fra la moneta dello strumento trattato e la valuta di riferimento del cliente ? O come scorporare la componente reddituale (interesse) e la plusvalenza in certi tipi di fondi comuni e di prodotti strutturati complessi ? Come comportarsi di fronte ad acquisti multipli dello stesso strumento, se il cliente ha fatto trading od ha mediato il prezzo ? E, caso particolarmente spinoso, come organizzare asset allocation e reporting quando piu’ titolari dello stesso conto abbiano residenza fiscale in paesi diversi e magari uno di essi sia addirittura US Person, soggetto alla procedura FATCA?