expressive means – Italian Translation – Keybot Dictionary

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Keybot      21 Results   13 Domains
  labiennale.org  
Virtual Reality is a new revolutionary expressive means that is redefining the forms of cinema and the media industry, offering new creative opportunities to directors and artists, to tell new stories and explore original innovative languages.
La Realtà virtuale è un nuovo, dirompente mezzo espressivo che sta ridefinendo i modelli del cinema e dell’industria dei media, e che può offrire nuove possibilità creative a registi e artisti per raccontare nuove storie ed esplorare inediti linguaggi.
  www.loutro-accommodation.com  
“… AQVA is a multimedia work of great impact that links dance to communication through images, in a continuous interaction of the languages that entertains and makes to reflect. As of usual, the MOTUS have the strength of reinventing theirselves through the use of new expressive means, without forgetting the engagement that countersigns them and […]
“… AQVA è un lavoro multimediale di grande impatto che associa la danza alla comunicazione per immagini, in una continua interazione dei linguaggi che diverte e fa riflettere. Come di consueto, i MOTUS hanno la forza di reinventarsi attraverso l’uso di nuovi mezzi espressivi, senza dimenticare l’impegno che li contraddistingue e che ne fa una […]
  www.iiclondra.esteri.it  
The Enzimi Festival runs every year in Rome for 10 days and presents every aspect of contemporary Italian and international art and culture – music, theatre, dance, film, performance and video art – introducing the newest trends and avant-garde expressive means.
Enzimi è un volano, un acceleratore, è l’immagine di una città contemporanea, viva e propositiva. Un festival che sceglie di comunicare il nuovo attraverso i diversi linguaggi artistici contemporanei (musica, teatro, danza, cinema, performance e video arte) interpretando ed anticipando gusti e tendenze individuando inedite modalità espressive. Enzimi è un festival multidisciplinare che si svolge a Roma, per 10 giorni. I visitatori delle precedenti edizioni sono stati oltre un milione. In collaborazione con il Comune di Roma.
  www.icilondon.esteri.it  
The Enzimi Festival runs every year in Rome for 10 days and presents every aspect of contemporary Italian and international art and culture – music, theatre, dance, film, performance and video art – introducing the newest trends and avant-garde expressive means.
Enzimi è un volano, un acceleratore, è l’immagine di una città contemporanea, viva e propositiva. Un festival che sceglie di comunicare il nuovo attraverso i diversi linguaggi artistici contemporanei (musica, teatro, danza, cinema, performance e video arte) interpretando ed anticipando gusti e tendenze individuando inedite modalità espressive. Enzimi è un festival multidisciplinare che si svolge a Roma, per 10 giorni. I visitatori delle precedenti edizioni sono stati oltre un milione. In collaborazione con il Comune di Roma.
  web.unitn.it  
The study of multimodal communication, in which agents communicate using (and keeping in mind what is expressed with) a variety of expressive means that go from verbal expressions to gestures as well as in the direction of a look, and that can also use images and diagrams.
lo studio della comunicazione multimodale, nella quale agenti intelligenti interagiscono usando e memorizzando una varietà di modi di comunicazione che vanno dalle espressioni verbali ai gesti fino alla direzione degli sguardi, e che possono anche basarsi su immagini e diagrammi. Vengono considerati sia gli aspetti cognitivi/linguistici che le possibili applicazioni tecnologiche di questo tipo di interfacce;
  3 Hits www.moldtrans.com  
In the last few years various artists have stepped back to study painting in depth as an expressive means, with all the possible alternative approaches to this medium. They see in painting a possibility of emancipation from actual working conditions.
Negli ultimi anni un numero sempre maggiore di artisti ha riflettuto sul medium pittorico, o meglio sui possibili approcci ad esso. Soprattutto però, sempre più artisti vedono nella pittura una possibilità di emancipazione dalle condizioni lavorative imposte dal presente. Condizioni che, all’interno della scena espositiva attuale, vengono sempre più determinate da un sistema dell’arte mutevole e assoggettato alle regole del mercato. La mostra collettiva "exhibition paintings" raccoglie le esperienze di sei artisti internazionali, accomunati dall’interpretazione del medium pittorico quale potenziale per ampliare il concetto stesso di esposizione, il rapporto tra curatori, pubblico e artisti, e indicare delle alternative alla situazione attuale.
  kruberacave.info  
Young Americans cannot ignore the old-country. In a complex dialogue of influences and exchanges they will try to find expressive means to overcome the naturalistic innocence characterising their “intact” creative background.
Ma sarà ben presto inevitabile la spinta verso l’Europa, irresistibile sete di contagio con le esperienze estetiche del vecchio continente. I giovani artisti americani non resistono, e sarà un continuo travaso e gioco di rimbalzo alla ricerca di tensioni espressive che travalichino l’innocenza tutta naturalistica del loro “incontaminato” immaginario. Già da quel periodo i potenziali committenti e critici guadano l’oceano per ricevere nuove sollecitazioni. La mostra svela al meglio quest’ansia di inglobare nuovi impulsi di linguaggio.Sarà l’impressionismo, il post-impressionismo, le smanie cubiste, i fauves. Rimanendo fedeli alle loro tematiche: orgoglio nazionale, forza che sprigiona dal paesaggio, vitalismo, filtrano l’esprienza impressionista senza nessun complesso. Un gruppo di artisti “trasloca” in Europa per trascorrere gli ani della maturità, il più conosciuto tra loro è John Singer Sargent che però in Europa c’è anche nato compiendo il percorso contrario; tornando cioè in patria in tarda età. La mimesi impressionista è evidente nello “stagno con abete” di Twatchman, nella “Valle della Senna” di Robinson, vicino di casa di Claude Monet a Giverny.
  www.iiclosangeles.esteri.it  
The exhibition brings together the diverse phases in the development of this multifaceted artist, covering the period from 1999 to 2004, the year in which she has taken part in the XLIII Venice Biennale with her work La teoria delle sfere. Mariella Bettineschi, born in 1948, has undertaken an experimental investigation of the use of various expressive means, which can be organic, plastic, computer-engendered or fiber optics.
Il Santa Monica Museum of Art e l'Istituto Italiano di Cultura ospitano Voyager, mostra itinerante di Mariella Bettineschi, che viene presentata in due segmenti esposti contemporaneamente presso il Santa Monica Museum of Art e l’Istituto. La retrospettiva, curata da Achille Bonito Oliva, propone diverse fasi dell’attività di questa poliedrica artista dal 1999 al 2004, anno in cui espone alla XLIII Biennale di Venezia la Teoria delle Sfere. Mariella Bettineschi, nata nel 1948, intraprende una ricerca sperimentale attraverso l’uso di svariati mezzi espressivi e molteplici materiali, tra cui composti polimerici, materie organiche e plastiche, computer e fibre ottiche. I punti focali dell’opera dell’artista bresciana sono il rapporto tra arte e tecnologia come pure quello tra materia, ambiente e luce, approfondito in particolare in due dei lavori presentati al Museo di Santa Monica: La vestizione della sposa (1999) e Visori di luce (1999). La Bettineschi trae inoltre ispirazione dalle forme primordiali della natura che cattura e trasforma dal micro al macro, da una goccia d’acqua all’infinita complessità della Via Lattea. L’artista ricorre anche all’utilizzo della fotografia e alla manipolazione digitale. L’opera N.Y.C. Groundzero, montaggio fotografico del 2001 e sguardo personale dell’artista sulla tragedia dell’undici settembre, costituisce una testimonianza del suo interesse per gli Stati Uniti, dove ha suscitato l’attenzione di prestigiose istituzioni museali. Le sue opere sono state esposte in numerose città del mondo, quali Helsinki, Darmstadt, Heidelberg, Mantova, Firenze, New York, Detroit, New Orleans e Londra. I lavori di Mariella Bettineschi fanno parte di collezioni pubbliche e private in Europa e negli Stati Uniti. Dal 2003 è docente presso l’Università Cattolica di Milano, nel Master in Servizi Educativi e Patrimonio Artistico dei Musei Storici e di Arti Visive. L’itinerario della mostra comprende i seguenti musei: Rosenwald Wolf Gallery (Philadelphia), Casa Italiana Zerilli-Marimò (New York), Castel Dell’Ovo (Napoli), Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (Bergamo).Santa Monica Museum of Art12 maggio - 19 agosto, 2006Inaugurazione venerdi' 12 maggio ore 19:00Istituto Italiano di Cultura15 maggio - 19 agosto, 2006Inaugurazione lunedi' 15 maggio ore 18:00