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For confined and not-confined aquifers, it is a diffused pollution of various types of micro-organisms: faecal, viruses, organic load, ammonia, nitrates, nitrites, heavy metals, chlorides, organic and inorganic substances of the detergents, etc.
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Il problema delle infiltrazioni è determinato dal fatto che esse hanno un effetto negativo sull’efficienza degli impianti di trattamento delle acque reflue. In particolari condizioni tale sovraccarico può raggiungere valori particolarmente elevati, determinando una indesiderata diluizione del carico inquinante addotto all’impianto, con un conseguente mal funzionamento del comparto biologico. Oltre a ciò, un aumento della portata nella rete comporta una maggiore quantità di reflui da sollevare in corrispondenza delle stazioni di pompaggio, nonché maggiore frequenza degli scarichi in corrispondenza degli scolmatori posti lungo la rete di fognatura con un conseguente notevole apporto di inquinanti al corpo ricettore. Le acque di infiltrazione, inoltre, erodono il materiale di rinfianco delle condotte trascinando, all’interno della tubazione, i granelli di terreno determinando quindi: la perdita di resistenza del terreno, la riduzione della sezione idraulica e l’aumento della concentrazione dei solidi nel refluo. Quest’ultima condizione, in particolare, può danneggiare gli impianti di sollevamento (giranti delle pompe) lungo la rete o in corrispondenza degli impianti di trattamento. Il fenomeno delle exfiltrazioni si determina, ad esempio, in corrispondenza di ammaloramenti nelle tubazioni quando il livello della falda è inferiore a quello idrico nella fognatura. Esso costituisce per gli acquiferi confinati e non confinati un inquinamento di tipo diffuso caratterizzato da microrganismi di origine fecale, virus, carico organico, ammoniaca, nitrati, nitriti, metalli pesanti, cloruri, sostanze organiche ed inorganiche contenute nei detergenti, etc.
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