family school – Italian Translation – Keybot Dictionary

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Keybot      29 Results   24 Domains
  www.lugano.ch  
A general aggressive attitude and lack of respect has been spreading throughout our territory, due somewhat to the economic instability, to our fast-changing society at all levels – family, school and work –which incessantly encourages competitiveness. This has moved DECS to launch an awareness campaign on the topic of respect and aimed at young people.
La diffusione di costumi più aggressivi e meno rispettosi anche alle nostre latitudini, complice l'instabilità economica, una società che cambia velocemente a tutti i livelli, famigliare, scolastico, lavorativo, incentivando continuamente alla competitività ha spinto il DECS a promuovere una campagna di sensibilizzazione rivolta ai giovani sul tema Rispetto.
  2 Hits www.lugano-tourism.ch  
– Mrs. Mr. Family School Company
– Signora Signore Famiglia Scuola Azienda
  2 Hits www.luganoconventions.com  
– Mrs. Mr. Family School Company
– Signora Signore Famiglia Scuola Azienda
  www.asianews.it  
On this occasion, the patriarch received ,000 donation from Palestine Bank Ltd. to complete the building of the Holy Family school library.(PB)
In questa occasione il Patriarca ha ricevuto una donazione di 15 mila dollari da parte della Palestine Bank Ltd. per completare la costruzione della biblioteca scolastica della Sacra Famiglia.(PB)
  www.luganoturismo.ch  
– Mrs. Mr. Family School Company
– Signora Signore Famiglia Scuola Azienda
  2 Hits blogs.kent.ac.uk  
First Family School Course Begins in Spain
Documenti della Conferenza 2014
  campus.iusc.es  
Characteristics: deviant behaviour (the person who, breaking with his behaviour, a norm violates a set of rules, implicit and explicit, shared by most of the people who belong to a specific system, family, school, society).
Carattere: comportamento deviante (soggetto che, infrangendo, con il suo comportamento, una norma, viola quel complesso di regole, implicite ed esplicite, condivise dalla maggior parte delle persone che appartengono ad uno specifico sistema, famiglia, scuola, società).
  neuroscience2012.jp  
“Rompete le righe” (Break the rules!) is a joyful celebration of the little and harmless children’s disobediences that are essential to the growth and development of the individual just as much as the most conventional rules that family, school and society impose on us ever since we are toddlers.
Rompete le righe è un inno gioioso a quelle piccole e innocue disobbedienze infantili tanto necessarie alla crescita e allo sviluppo dell’individuo quanto le più convenzionali regole che la famiglia, la scuola e la società ci impongono fin dalla più tenera età.
  www.cantalamessa.org  
The phenomenon had deep roots common to all of Christianity and not just Latin Christianity. After Christianity became the state religion, faith was something that was absorbed instinctively through the family, school, and society. It was not as important to emphasize the moment in which faith was born and a person’s decision to become a believer as it was to emphasize the practical requirements of the faith, in other words, morals and behavior.
Il fenomeno aveva radici lontane comuni a tutta la cristianità e non solo a quella latina. Dopo che il cristianesimo divenne religione di Stato, la fede era qualcosa che si assorbiva spontaneamente attraverso la famiglia, la scuola, la società. Non era tanto importante insistere sul momento in cui si arriva alla fede e sulla decisione personale con cui si diventa credenti, quanto insistere sulle esigenze pratiche della fede, in altre parole sulla morale, sui costumi.
  www.urbanadapt.eu  
Be aware that there have been recent reports of global scams targeting international students. One such incident involves victims who receive an automated call appearing to be from a foreign consulate, embassy or law enforcement agency asking for personal information or instructing you to do something. This personal information will be used against you and your family for financial gain. If you receive such a phone call, you should immediately hang up, notify the local police, and inform your homestay family / school staff. Do not provide any personal information.
Sappiate che sono stati recentemente riportati episodi di truffe a livello globale mirati agli studenti internazionali. Uno di questi episodi ha interessato vittime che hanno ricevuto una chiamata automatica da quello che sembrava essere un consolato, un’ambasciata o forze dell’ordine che richiedevano informazioni personali od ordinavano di fare qualcosa. Queste informazioni personali vengono poi usate contro di voi e la vostra famiglia per trarne un vantaggio finanziario. Se ricevete una chiamata del genere, riattaccate subito il telefono, avvisate la polizia locale e informate la vostra famiglia ospitante o lo staff della scuola. Non fornite nessuna informazione personale.
  eipcp.net  
The ideal of a step into the university fostering emancipation from patriarchy, family, school and rural communities presumes that the subjects also want, plan and take this step. Yet the tendency seems to be that the step from the institutions of school and family to the university no longer takes place as a break, but rather as a seamless transition into a mode of existence of growing insecurity. If the transition from the institution school into the institution university (and perhaps also into the factory) was, in fact, once a promising new beginning, then it is particularly the seamlessness of this transition (like the merging of unpaid traineeships as a student with precarious employment afterwards) that indicates the phases (and their significant territories) previously marked by institutions becoming indistinguishable, that also indicates the co-existence of various post-institutional forms of precarization. A central component of permanent self-discipline is the concept of life-long learning, but no longer as an emancipatory Enlightenment idea of adult education, as overcoming class boundaries and a vehicle of social ascent, but rather as a life-long (self-) obligation, as an imperative and life-long prison of continuing education.
L’ideale di un passaggio all’università che favorisca l’emancipazione dal patriarcato, dalla famiglia, dalla scuola e dalla vita comunitaria della provincia presuppone che suddetto passaggio venga voluto, progettato ed intrapreso dagli stessi soggetti. Tuttavia, la tendenza sembra dirigersi verso un passaggio, dalle istituzioni scuola e famiglia verso l’università, non più concepito come una cesura, quanto piuttosto come una transizione non traumatica verso una forma di vita crescentemente contraddistinta dall’insicurezza. Se il passaggio dall’istituzione scuola verso l’istituzione università (e forse anche verso la fabbrica) rappresentava un tempo un inizio molto promettente, allo stesso modo, la mancanza di una evidente interruzione all’interno di tale passaggio (così come ad es. il sovrapporsi in maniera confusa dei praticantati non retribuiti durante gli studi con le occupazioni precarie che seguono alla laurea) costituisce la prova dell’indistinzione tra periodi di tempo (con i significativi territori ad essi legati) in passato distinti istituzionalmente, una prova valida anche per la coesistenza di diverse forme di precarizzazione post-istituzionale. Caratteristica fondamentale dell’autoformazione permanente è il concetto del lifelong learning, non più inteso però come concetto di una formazione continua nel senso emancipatorio di stampo illuminista, come superamento dei confini di classe e come veicolo di ascesa sociale, quanto piuttosto come un’autoobbligazione a vita, come imperativo ed “ergastolo” della formazione in quanto tale.
  transversal.at  
The ideal of a step into the university fostering emancipation from patriarchy, family, school and rural communities presumes that the subjects also want, plan and take this step. Yet the tendency seems to be that the step from the institutions of school and family to the university no longer takes place as a break, but rather as a seamless transition into a mode of existence of growing insecurity. If the transition from the institution school into the institution university (and perhaps also into the factory) was, in fact, once a promising new beginning, then it is particularly the seamlessness of this transition (like the merging of unpaid traineeships as a student with precarious employment afterwards) that indicates the phases (and their significant territories) previously marked by institutions becoming indistinguishable, that also indicates the co-existence of various post-institutional forms of precarization. A central component of permanent self-discipline is the concept of life-long learning, but no longer as an emancipatory Enlightenment idea of adult education, as overcoming class boundaries and a vehicle of social ascent, but rather as a life-long (self-) obligation, as an imperative and life-long prison of continuing education.
L’ideale di un passaggio all’università che favorisca l’emancipazione dal patriarcato, dalla famiglia, dalla scuola e dalla vita comunitaria della provincia presuppone che suddetto passaggio venga voluto, progettato ed intrapreso dagli stessi soggetti. Tuttavia, la tendenza sembra dirigersi verso un passaggio, dalle istituzioni scuola e famiglia verso l’università, non più concepito come una cesura, quanto piuttosto come una transizione non traumatica verso una forma di vita crescentemente contraddistinta dall’insicurezza. Se il passaggio dall’istituzione scuola verso l’istituzione università (e forse anche verso la fabbrica) rappresentava un tempo un inizio molto promettente, allo stesso modo, la mancanza di una evidente interruzione all’interno di tale passaggio (così come ad es. il sovrapporsi in maniera confusa dei praticantati non retribuiti durante gli studi con le occupazioni precarie che seguono alla laurea) costituisce la prova dell’indistinzione tra periodi di tempo (con i significativi territori ad essi legati) in passato distinti istituzionalmente, una prova valida anche per la coesistenza di diverse forme di precarizzazione post-istituzionale. Caratteristica fondamentale dell’autoformazione permanente è il concetto del lifelong learning, non più inteso però come concetto di una formazione continua nel senso emancipatorio di stampo illuminista, come superamento dei confini di classe e come veicolo di ascesa sociale, quanto piuttosto come un’autoobbligazione a vita, come imperativo ed “ergastolo” della formazione in quanto tale.
  www.kettenwulf.com  
Such work is done through a number of partners in Gaza including the Latin Parish and its institutions including the Holy Family School, the Latin Patriarchate School, and other operations of the Sisters of the Incarnate Word; Additionally our partners include the Ahli Arab Hospital being the only Christian hospital in Gaza; the Near East Council of Churches clinics and vocational training centers; the Rosary Sisters School; the Young Men’s Christian Association (YMCA), among others.
Visito spesso Gaza, circa sei volte l’anno da quando sono entrato a far parte della Missione nel 2009. Il nostro lavoro a Gaza si concentra nello sforzo di fornire servizi alla comunità allargata senza distinzione di religione, colore, razza o genere. Ciò avviene attraverso vari partner a Gaza, fra cui la parrocchia latina e le sue istituzioni come la scuola della Santa Famiglia, la scuola del Patriarcato Latino e altre attività delle Suore del Verbo Incarnato. Fra i nostri partner ci sono anche l’Ahli Arab Hospital che è il solo ospedale cristiano a Gaza, le cliniche e i centri di avviamento professionale del Near East Council of Churches, la scuola delle Suore del Rosario, la Young Men’s Christian Association (YMCA) e altri. La varia tipologia di attività include il sostegno umanitario durante le guerre, il rinnovo di locali, donazioni per attrezzature e mobilio, sostegno programmatico dove necessario per programmi contro la malnutrizione e di supporto psico-sociale, borse di studio, programmi per i giovani, programmi pastorali, capacity building e creazione di posti di lavoro. Un progetto pilota verrà lanciato a breve per offrire un lavoro di 12 mesi presso una delle istituzioni con le quali collaboriamo a 16 giovani cristiani disoccupati. Ciò aiuterà sicuramente i nostri giovani a costruirsi un’esperienza dando loro uno stipendio del quale hanno molto bisogno. Va sottolineato che il tasso di disoccupazione a Gaza è circa del 45 %, il più alto nel mondo.