|
|
Un'altra bandiera famosa è quella in cui è scritta la parola "Libertas" – oggi questa bandiera si solleva sulla colonna di Orlando durante l’apertura dei "Giochi estivi di Dubrovnik". La Colonna di Orlando mostra un cavaliere con la spada, ed è stata costruita nel 1418, con l'aiuto di artigiani locali, dal maestro Bonino da Milano. La Repubblica di Dubrovnik, senza esercito, ha conquistato la sua reputazione e difesa con una esperta attività diplomatica e consolare. Su una delle cinque fortezze, a quella di Lovrjenac nella pietra è scolpito: "Non bene pro toto libertas venditur auro ", che significa "Nemmeno per tutto l'oro del mondo non si vende la libertà." La Repubblica ha insistito sulla neutralità nei conflitti internazionali e abilmente ha evitato qualsiasi "sponsorizzazione" e ha preservato la sua indipendenza. L'unico nemico e rivale era la Repubblica di Venezia che perde la sua fama e il potere nel 16. secolo, quando inizia un periodo d'oro per la Repubblica di Dubrovnik. Gli abitanti di Dubrovnik diventano dei navigatori e costruttori di barche più cercati in Europa, e la flotta mercantile raggiunge 200 navi che navigano in tutto il mondo. La città è in via di sviluppo spirituale, culturale, creativo e urbano. A metà del 17. secolo si verifica una crisi marittima nel Mediterraneo, e dopo il disastroso terremoto del 1667 Dubrovnik sta vivendo un periodo di lotta per la sopravvivenza e la conservazione di indipendenza. Durante il 18. secolo, sotto una bandiera neutrale, si riesce a ripristinare il commercio marittimo e l'economia, ma con l'arrivo di Napoleone, nel 1808 viene abolita l'esistenza della Repubblica di Dubrovnik. Con il Congresso di Vienna nel 1815 la regione viene annessa al resto della Dalmazia e Croazia. Oggi la città di Dubrovnik è indispensabile punto sulla mappa turistica del mondo e per un’esperienza completa è necessario rimanere un paio di giorni per esplorare tutta la sua ricchezza. Momenti memorabili di riposo in uno dei hotel o case private, ville, appartamenti o camere, sicuramente completerete con una serie di eventi culturali e con ottima offerta gastronomica. La città è un punto di partenza ideale per le escursioni giornaliere alle isole vicine (Elafiti, Lopud, Korcula) o alla penisola di Peljesac, per esplorare Konavle e il resto della Riviera, per visitare il santuario della Madonna a Medjugorje, le città di Mostar e Sarajevo in Bosnia-Erzegovina, o la pittoresca Boka Kotorska in Montenegro.
|