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In Svizzera, dalla metà del 19esimo secolo il gas è utilizzato come fonte energetica. Fino all'introduzione di gas naturale a metà degli anni Settanta, il cosiddetto "gas cittadino" veniva prodotto localmente con il legname e, in seguito, con il carbone o con prodotti petroliferi leggeri, situazione che spiega in gran parte la struttura decentrata del settore. Circa 100 aziende comunali o centrali urbane garantiscono l'approvvigionamento di gas locale nelle zone densamente popolate che inglobano due terzi della popolazione svizzera. Visto che, di regola, ogni regione è rifornita di gas naturale da un unico distributore, si può parlare di una situazione di monopolio naturale. Questo apparente monopolio deve tuttavia essere relativizzato, visto che sul mercato del calore, dove viene perlopiù utilizzato il gas naturale, vige una forte concorrenza e che i grandi distributori, allacciati alla rete di distribuzione di gas naturale ad alta pressione, dall'entrata in vigore della legge sugli impianti di trasporto in condotta (LITC) nel 1964, hanno la possibilità di scegliere liberamente il distributore. Secondo l'articolo 13 LITC, i gestori di condotte con una pressione superiore a 5 bar, soddisfatte determinate condizioni di base, sono obbligati ad effettuare trasporti per terzi. Per decenni questa possibilità non è stata sfruttata. Soltanto dopo la pubblicazione della prima direttiva sulla liberalizzazione del mercato del gas nell'Ue, entrata in vigore nel 1998, è nato l'interesse degli operatori sul mercato per i trasporti di gas dalla Germania, attraverso la Svizzera (sistema Transitgas), in Italia. Di conseguenza, i proprietari maggioritari di Transitgas, Swissgas e Eni S.p.A., sulla base dell'art. 13 LITC hanno firmato un accordo comune che regola i trasporti per terzi con il sistema Transitgas. Dal 2001 Swissgas e Eni S.p.A. effettuano regolarmente questo tipo di trasporto. Inoltre, Swissgas e le società regionali che trasportano il gas naturale via reti ad alta pressione nelle diverse regioni, sempre sulla base dell'art. 13 LITC, hanno sottoscritto diversi accordi di diritto privato per armonizzare e semplificare l'accesso alle reti ad alta pressione.
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