slavery and – Italian Translation – Keybot Dictionary

Spacer TTN Translation Network TTN TTN Login Deutsch Français Spacer Help
Source Languages Target Languages
Keybot      118 Results   76 Domains
  domo-camp.org  
No one shall be held in slavery or servitude; slavery and the slave trade shall be prohibited in all their forms.
Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.
  2 Hits www.eda.admin.ch  
prohibition of slavery and forced labour and of arbitrary arrest; respect for the dignity of persons in prison
il divieto di schiavitù e di lavori forzati, di arresto arbitrario, tutela della dignità dei prigionieri
  2 Hits www.dfae.admin.ch  
prohibition of slavery and forced labour and of arbitrary arrest; respect for the dignity of persons in prison
il divieto di schiavitù e di lavori forzati, di arresto arbitrario, tutela della dignità dei prigionieri
  2 Hits www.eda.ch  
prohibition of slavery and forced labour and of arbitrary arrest; respect for the dignity of persons in prison
il divieto di schiavitù e di lavori forzati, di arresto arbitrario, tutela della dignità dei prigionieri
  11 Hits www.lakecomoboattour.it  
Slavery and the Holocaust
Slavery ed il Holocaust
  4 Hits zitapanzio.hu  
No one shall be held in slavery or servitude; slavery and the slave trade shall be prohibited in all their forms.
Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona.
  www.krauti.it  
The slavery and human trafficking statement 2016 (pdf)
Dichiarazione 2016 su schiavitù e tratta di esseri umani (pdf)
  www.untermoserhof.com  
OMRON Group Slavery and Human Trafficking Statement for FY2016
OMRON Group Slavery and Human Trafficking Statement per l'anno fiscale 2015 (English only)
  2 Hits www.conventions.coe.int  
Article 4 – Prohibition of slavery and forced labour
Articolo 4 – Divieto di schiavitù e lavori forzati
  enigm.ch  
Slavery and Human Trafficking Statement
Assemblee degli azionisti
  chateau.vitre.bzh  
Slavery and Human Trafficking Statement
Assemblee degli azionisti
  www.brazza.culture.fr  
"is loosing its best blood through all pores. In a wealthy country, only needing work to become one of the top producers market in the world, the insufficient population is now decimated every day by slavery and infighting".
"L'Africa perde il suo sangue migliore da tutti i pori. Un paese ricco che chiede soltanto lavoro per diventare uno dei primi mercati produttori del mondo vede la sua popolazione, già insufficiente a soddisfare il suo fabbisogno, decimata quotidianamente dalla tratta e dalle guerre intestine".
  www.nkvf.admin.ch  
Therefore, in international law the prohibition of torture is also described as a peremptory norm of international law, or jus cogens, analogously to the prohibition of genocide, the prohibition of slavery and the “no punishment without law” principle of criminal law.
Un trattamento è considerato degradante se una persona viene degradata o umiliata mediante lesione della sua integrità fisica e psichica. Gli organi istituiti dalla Convenzione dell’ONU hanno ad esempio annoverato tra i trattamenti degradanti le perquisizioni fisiche in custodia di polizia o in carcere alla presenza di persone dell'altro sesso, le ispezioni corporali sistematiche non oggettivamente giustificate, l’impiego sproporzionato di misure coercitive ingiustificate o altre angherie inflitte al solo scopo di umiliare una persona
  www.sounddimensionsmusic.com  
As a step forward, make a sincere confession and continue, all of you, to deepen your understanding of these messages because it is clear that all these happenings are meant to bring us all out of slavery and bring us to a blessedness.
... La Messa si offre per tutti i pellegrini. Ogni sera si offre la Messa per voi. Cercate di essere uniti in modo particolare al momento della preghiera per la pace nel mondo. Dopo la Messa ci sarà la preghiera di guarigione per tutti coloro che lo vogliono.
  3 Hits mobilevikings.be  
Slavery and Anti-Slavery is a four-part collection devoted to the transatlantic history of slavery. It includes books, manuscripts, court records, and serials. The first part, Debates over Slavery and Abolition, documents the debates surrounding slavery and its abolition in the U.S. but also in the UK and other European countries, the Caribbean, Latin America, and Africa.
Bbanca dati che fornisce indici e abstracts di più di 1000 titoli di periodici inerenti le discipline psicologiche, molti dei quali sono indicizzati anche da PsycInfo. Il full text è disponibile per più di 700 titoli di periodici e per oltre 5000 tesi e dissertazioni.
  4 Hits www.grupobultzaki.com  
“What resonated with me was hearing about the amount of domestic slavery and the number of people forced to work in farm fields in my own state,” says Rumbles. “The fact that people in our country were modern slaves made me think that I can only imagine the amount of slavery around the world.”
Spiega Ian Rumbles, presidente del club: “Mi hanno colpito le cifre della schiavitù domestica e il numero di persone sfruttate nei campi agricoli della mia regione. Se al giorno d’oggi ci sono schiavi nel mio Paese, non riesco nemmeno a immaginare le cifre della schiavitù nel resto del mondo”.
  artimhotel.com  
His dominion relied on the support of 30 clans, five of which were marabouts (at the same time wizards and preachers of Islam), five of artisans, four of warriors, four of griots (storytellers) and twelve clans of freemen. Soundiata put an end to slavery and favored commerce making his empire flourish.
L'imperatore era soprattutto un organizzatore. Il suo dominio si reggeva grazie al sostegno di 30 clan, di cui cinque di marabouts (al contempo stregoni divinatori ed insegnanti di corano), cinque di artigiani, quattro di guerrieri, quattro di griot e dodici di uomini liberi. Soundiata mise fine alla schiavitu' e favori' il commercio facendo prosperare il regno. La vita sociale mirava alla ricerca della pace, della sicurezza e dell'armonia. Lo spazio del potere era quello del Mansaya, la regalita', spazio simbolico per eccellenza, che riposava sulla giustizia e sulla condivisione unendo il potere temporale a quello spirituale.
  www.hdsac.net  
The library dedicated to jazz and related topics - history of slavery and American society, other Afroamerican music, influence of jazz in Europe - is now quite large and the archives document its development and current events.
La bibliografia dedicata al jazz e agli argomenti collegati - storia della schiavitù e della società americana, altre musiche afroamericane, influenza del jazz in Europa - è ormai abbastanza consistente, e l'archivio ne documenta lo sviluppo storico oltre che l'attualità. Presso la Biblioteca sono infatti conservate copie dei primissimi volumi dedicati al jazz in Europa e in Italia: prima del 1945 la bibliografia jazzistica italiana è infatti costituita da tre titoli, due di Bragaglia e il primo vero tentativo di presentare il jazz al pubblico italiano fatto da Levi e Polillo.
  www.oit.org  
Everyone needs to be aware of slavery and know how to fight it
Seminario di formazione con Michelangelo Pistoletto riservato ai docenti delle scuole
  ricercaintrentino.provincia.tn.it  
http://thecnnfreedomproject.blogs.cnn.com/2012/01/19/child-slavery-and-c...
http://www.attac.es/2013/03/26/algo-te-echaron-en-la-bebida/
  www.foerstergroup.de  
When the captain tells Robinson, ‘Young man, you should never go to sea again…’, Robinson ignores his advice and goes to sea again, with terrible consequences. He is forced into slavery and escapes, but he is then shipwrecked on a desert island, where he manages to survive through resourcefulness and luck.
Quando Robinson Crusoe, nonostante gli ammonimenti dei familiari, decide di imbarcarsi per solcare i mari non ha la minima idea di cosa gli riservi il futuro. Si ritrova segregato dalla potenza dei flutti su un’isola deserta, dove riesce a sopravvivere solo grazie alla sua buona stella e ad una straordinaria ingegnosità. Schiavitù, cannibalismo, spirito di avventura sono le componenti di questa celeberrima storia di Daniel Defoe, pubblicata nel 1719.
  3 Hits www.gaestehaus-uni-hamburg.de  
Modern Slavery and Climate Change: The Commitment of the Cities
La tratta di persone con particolare attenzione ai minori
  5 Hits www.urantia.org  
195:3.9 (2074.4) Even a good religion could not save a great empire from the sure results of lack of individual participation in the affairs of government, from overmuch paternalism, overtaxation and gross collection abuses, unbalanced trade with the Levant which drained away the gold, amusement madness, Roman standardization, the degradation of woman, slavery and race decadence, physical plagues, and a state church which became institutionalized nearly to the point of spiritual barrenness.
(2073.4) 195:2.9 Una successione di vittorie della cultura greca e della politica romana aveva consolidato i paesi mediterranei in un solo impero, con una sola lingua e una sola cultura, ed aveva preparato il mondo occidentale ad un solo Dio. Il Giudaismo forniva questo Dio, ma il Giudaismo in quanto religione non era accettabile per questi Greci romanizzati. Filone ne aiutò alcuni a mitigare le loro obiezioni, ma il Cristianesimo rivelò loro un concetto ancora migliore di un Dio unico, ed essi lo abbracciarono prontamente.
  nravokids.com  
As such, despite the fact that this could cause traumatic memories to resurface, the heritage of colonial domination still resonates: “heritage remains vitally important to local senses of self. Even contested (i.e. colonial) heritage cannot be easily erased so that a ‘new’ narrative, which excludes the painful recollection of slavery and colonisation, can be realised” (Boswell & O’Kane, 2011].
Secondo alcuni ricercatori, i principi fondatori dell’UNESCO che consistono nel “portare la pace dello spirito agli uomini” corrispondono poco, in definitiva, a quanto si osserva sul terreno (Edson, 2004). Secondo Boswell e O’Kane (2011), turismo e patrimonio, a posteriori mondiale, contribuiscono a trasformare lo spazio in un mosaico di luoghi di concentrazione turistica di fianco ad altri che rimangono isolati e lontano dalle dinamiche economiche. Nel contesto del continente africano, si deve mettere in relazione questo fenomeno nel contesto postcoloniale (Hall, Tucker, 2004), che caratterizza gran parte dei patrimoni culturali in Africa. I progetti patrimoniali che si inseriscono in un contesto postcoloniale non sono esenti da nuovi storytellings mobilitati a (ri)scrivere la storia: “In the postcolony, heritage is also an important memory device” (Anheier & Isar 2011 citato in Boswell & O’Kane, 2011). Nonostante il fatto che questo possa richiamare dei ricordi traumatici, i patrimoni delle dominazioni rimangono pregnanti: “heritage remains vitally important to local senses of self. Even contested (i.e. colonial) heritage cannot be easily erased so that a ‘new’ narrative, which excludes the painful recollection of slavery and colonisation, can be realised” (Boswell & O’Kane, 2011). Questo potrebbe incoraggiare la necessaria riappropriazione dei patrimoni traumatici da parte delle popolazioni locali, ma a condizione che le nuove storie tengano conto della diversità dei messaggi patrimoniali e dei loro destinatari, locali ed esteri.
  eipcp.net  
Rather than submitting to the pharaoh or rising up against his rule, the Jews took advantage of the principle of the tertium datur, seizing a further and unprecedented possibility: to abandon the ‘house of slavery and iniquitous labour’.
Questi interrogativi rimandano all’episodio più scabroso dell’esodo ebraico: le “mormorazioni” nel deserto, ossia una sequenza di conflitti intestini di rara asprezza. Invece di sottomettersi al faraone o di insorgere contro il suo dominio, gli ebrei hanno messo a frutto il principio del tertium datur, cogliendo una possibilità ulteriore e misconosciuta: abbandonare la “casa della schiavitù e del lavoro iniquo”. Si inoltrano così in una terra di nessuno e, lì, sperimentano forme inedite di autogoverno. Ma il vincolo di solidarietà si indebolisce: cresce il rimpianto per l’antica oppressione, il rispetto per i compagni di fuga si rovescia repentinamente in odio, dilagano la violenza e l’idolatria. La moltitudine deve affrontare, e governare, il “male” o, se preferite, la negatività che la pervade: divisioni, sopraffazione, aggressività polimorfa ecc. La narrazione dell’esodo costituisce, forse, il più autorevole modello teologico-politico di oltrepassamento dello Stato. Perché prospetta la possibilità di spezzare il faraonico monopolio della decisione mediante una sottrazione intraprendente; ma anche perché, dando grande risalto alle “mormorazioni”, esclude che questa sottrazione abbia a proprio fondamento la naturale mitezza dell’animale umano. L’esodo smentisce Schmitt: una Repubblica non più statuale intrattiene un rapporto assai ravvicinato, e privo di veli, con l’innata distruttività della nostra specie.
  3 Hits gitstap.nl  
We also want to draw attention to the fact that, at the beginning of the third millennium, this tragedy is still ongoing for more than 30 million human beings, of whom many are children or young girls subjected to new forms of slavery brought about by the demands of production and prostitution. We need to speak out in indignation and say that humanity is not doing what it should to put an end to slavery and other related forms of exploitation.
Noi vogliamo allo stesso tempo insistere sul fatto che, in questo inizio del terzo millennio, questa tragedia continua ancora per più di 30 milioni di esseri umani, dei quali una gran parte sono bambini o giovani donne che subiscono nuove forme di schiavitù nei campi della produzione e della prostituzione. Denunciamo, con somma indignazione, che l’umanità, nel suo insieme, non fa assolutamente quello che dovrebbe per mettere fine alla schiavitù e alle forme di sfruttamento che le sono affini. Sebbene sia totalmente vietata in gran parte del mondo, e sebbene allo stesso modo sia ufficialmente condannata nelle istanze internazionali, la schiavitù sopravvive ancor oggi, anche in paesi industrializzati e che si dichiarano democratici. Citando ancora Christian Delacampagne: “Di fronte alla schiavitù come di fronte al razzismo, non c’è compromesso possibile né possibile tolleranza. Non c’è che una risposta: la tolleranza zero”. Contro scandali assoluti come lo sfruttamento del lavoro dei bambini e la prostituzione minorile, contro malattie endemiche della società umana che sfociano in nuove forme di schiavitù, e contro l’odio per l’altro che è la forza disumana del razzismo, la lotta non è conclusa.
  2 Hits digilander.libero.it  
Dear Jesus, true Son of God and of the Virgin Mary, with your Passion and Death you have set us free from demon’s slavery and through the wonders of the Cross you have glorified your servant Benedict as you granted him a limitless power on the Infernal Powers.
O buon Gesù, vero Figlio di Dio e di Maria Vergine, che con la tua Passione e Morte ci hai liberati dalla schiavitù del demonio, e mediante i prodigi della Croce hai glorificato il tuo servo Benedetto accordandogli un potere illimitato sulle potestà infernali, concedici, te ne supplichiamo, mediante l'intercessione di questo Santo, la vittoria nella lotta assidua che sosteniamo non solo contro il demonio, nostro principale nemico, ma anche contro le perverse dottrine e gli esempi di vita scandalosa, specialmente con il parlare osceno e con il vestire immodesto, con i quali gli uomini di cattiva volontà cercano di danneggiarci nell'anima e nel corpo.
  www.restoquebec.ca  
It will help the Church to promote in an ever more effective way “the inestimable goods of justice, peace, and the care of creation” and concern for “migrants, those in need, the sick, the excluded and marginalized, the imprisoned and the unemployed, as well as victims of armed conflict, natural disasters, and all forms of slavery and torture”.[23]
«Tutti desideriamo la pace; tante persone la costruiscono ogni giorno con piccoli gesti e molti soffrono e sopportano pazientemente la fatica di tanti tentativi per costruirla».[24] Nel 2017, impegniamoci, con la preghiera e con l’azione, a diventare persone che hanno bandito dal loro cuore, dalle loro parole e dai loro gesti la violenza, e a costruire comunità nonviolente, che si prendono cura della casa comune. «Niente è impossibile se ci rivolgiamo a Dio nella preghiera. Tutti possono essere artigiani di pace».[25]
  2 Hits www.rotary.org  
Rotary has demonstrated a unique capacity to focus effort on a global problem that simply shouldn’t exist anymore. Look at the example of polio: We have a vaccine that works perfectly well and we agree that everyone should be safe from this disease, but there’s an access gap. Similarly, everyone should be safe from slavery, and no parent should have to worry about a child being enslaved. We know that a combination of effective law enforcement and excellent survivor support can measurably reduce slavery, and violence overall. Rotarians, in their work to end polio, have shown the kind of focus and determination we need to succeed in that struggle.
Il Rotary ha dimostrato di possedere una capacità unica nell’incentrare il suo impegno su un problema globale che semplicemente non dovrebbe esistere più. Basta guardare all'esempio della poliomielite: abbiamo un vaccino che funziona perfettamente e siamo d'accordo sul fatto che tutti dovrebbero essere protetti da questa malattia superando il divario esistente relativo all’accesso. Allo stesso modo, tutti dovrebbero essere tutelati dalla schiavitù, e nessun genitore dovrebbe temere che i suoi figli possano diventare vittime della schiavitù. Sappiamo che un’efficace combinazione tra l’applicazione della legge ed eccellente supporto dei superstiti potrebbe ridurre considerevolmente la schiavitù e la violenza in generale. I Rotariani, nell’ambito del loro impegno ad eradicare la polio, hanno dimostrato di possedere la giusta attenzione e determinazione di cui abbiamo bisogno per vincere questa battaglia.
  transversal.at  
Rather than submitting to the pharaoh or rising up against his rule, the Jews took advantage of the principle of the tertium datur, seizing a further and unprecedented possibility: to abandon the ‘house of slavery and iniquitous labour’.
Questi interrogativi rimandano all’episodio più scabroso dell’esodo ebraico: le “mormorazioni” nel deserto, ossia una sequenza di conflitti intestini di rara asprezza. Invece di sottomettersi al faraone o di insorgere contro il suo dominio, gli ebrei hanno messo a frutto il principio del tertium datur, cogliendo una possibilità ulteriore e misconosciuta: abbandonare la “casa della schiavitù e del lavoro iniquo”. Si inoltrano così in una terra di nessuno e, lì, sperimentano forme inedite di autogoverno. Ma il vincolo di solidarietà si indebolisce: cresce il rimpianto per l’antica oppressione, il rispetto per i compagni di fuga si rovescia repentinamente in odio, dilagano la violenza e l’idolatria. La moltitudine deve affrontare, e governare, il “male” o, se preferite, la negatività che la pervade: divisioni, sopraffazione, aggressività polimorfa ecc. La narrazione dell’esodo costituisce, forse, il più autorevole modello teologico-politico di oltrepassamento dello Stato. Perché prospetta la possibilità di spezzare il faraonico monopolio della decisione mediante una sottrazione intraprendente; ma anche perché, dando grande risalto alle “mormorazioni”, esclude che questa sottrazione abbia a proprio fondamento la naturale mitezza dell’animale umano. L’esodo smentisce Schmitt: una Repubblica non più statuale intrattiene un rapporto assai ravvicinato, e privo di veli, con l’innata distruttività della nostra specie.