the church was dedicated – Italian Translation – Keybot Dictionary
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Founded at the beginning of the 8th century by St. Magnus, the Bishop of Oderzo,
the church was dedicated
to St. John the Baptist. It was restored in the 9th and the 12th centuries and rebuilt in 1475.
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portaledivenezia.it
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La chiesa fu edificata nel XIII sec. in occasione del trasporto a Venezia dall’Oriente del corpo della Santa. Ricostruita dai monaci Olivetani che abitavano il vicino convento. La chiesa fu consacrata nel 1515 e fu centro religioso importante,...
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The church was built in 1939 and was temporarily dedicated to Slomšek’s patron saint Anthony the Great. In 2000,
the church was dedicated
to the beatified Anton Martin Slomšek. The main altar features his statue.
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lasko.info
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Nella pittoresca valle di Rečica si può ammirare la chiesa di beato Anton Martin Slomšek, il capolavoro di Janez Valentinčič, un assistente di famoso Plečnik. La chiesa fu costruita nel 1939 e temporaneamente dedicata al patrono di Slomšek, s. Anton Puščavnik. Nel 2000 in onore del beato Anton Martin Slomšek è stata consacrata come la prima in Slovenia, mentre la statua di Slomšek è stata collocata al posto onorevole nell’altare maggiore.
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The church was built in 1939 and was temporarily dedicated to Slomšek’s patron saint Anthony the Great. In 2000,
the church was dedicated
to the beatified Anton Martin Slomšek. The main altar features his statue.
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Nella pittoresca valle di Rečica si può ammirare la chiesa di beato Anton Martin Slomšek, il capolavoro di Janez Valentinčič, un assistente di famoso Plečnik. La chiesa fu costruita nel 1939 e temporaneamente dedicata al patrono di Slomšek, s. Anton Puščavnik. Nel 2000 in onore del beato Anton Martin Slomšek è stata consacrata come la prima in Slovenia, mentre la statua di Slomšek è stata collocata al posto onorevole nell’altare maggiore.
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The convent was founded during the reign of the last Longobard king, Desiderio, who in 760 and 771 with his wife Ansa granted it considerable wealth. At that time
the church was dedicated
to Saint Salvatore and was also known as “della Regina” (the queen’s church) suggesting that it was founded by the royal family.
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La chiesa di San Felice, visitabile su prenotazione, è oggi un’aula studio dell’Università. Il monastero comparve ai tempi dell’ultimo re longobardo, Desiderio, che assieme alla moglie Ansa nel 760 e nel 771 lo dotò di numerosi beni: all’epoca, la chiesa era intitolata a San Salvatore ed era chiamata anche “della Regina”, a suggerire l’istituzione regia. Gli scavi archeologici hanno portato alla luce la presenza di tombe dell’VIII secolo. Nella zona absidale della cripta sono esposte tre arche funerarie di età ottoniana (X secolo).
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On December 7, the feast of St. Ambrose, a tradition was respected at the point where
the church was dedicated
to this saint. One man dresses up as Ambrose in a long white shirt and black pointy hat with a veil over his face.
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czechtourism.com
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Il sette dicembre, durante la festa di Sant'Ambrogio, là dove la chiesa era dedicata a questo santo si rispettava questa tradizione. Un uomo si travestiva da Ambrogio con una lunga camicia bianca e un cappello nero a punta con il velo sul viso. In una mano portava un fagotto con i dolci e nell'altro una scopa incollata con la carta. Al tramonto Sant'Ambrogio attendeva i bambini alla chiesa. I bambini gli gridavano dietro eroicamente e Sant'Ambrogio li inseguiva intorno alla chiesa. Di tanto in tanto gli cadeva qualche dolcetto a terra. Chi lo prendeva veniva sculacciato con la scopa.
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In 1582 the construction works began on the basis of a drawing by Ottavio Mascherino, while they were completed in the mid 1600s and
the church was dedicated
to the Saints Petronio and Giovanni Evangelista.
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060608.it
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Nel 1575 la comunità dei Bolognesi residenti a Roma costituì una Confraternita per l’assistenza dei concittadini. Riconosciuta l’anno successivo da Gregorio XIII e titolata a San Petronio, la Confraternita fece erigere una nuova chiesa al posto di una preesistente appartenuta alla comunità spagnola. I lavori, iniziati nel 1582 su disegno di Ottavio Mascherino, furono portati a termine solo a metà del ‘600 el a chiesa fu dedicata ai Santi Petronio e Giovanni Evangelista. La facciata venne realizzata tra il 1696 ed il 1700. Nel 1810 la Confraternita fu soppressa e la chiesa adibita a magazzino. Solo nel 1873, dopo la ricostituzione della Confraternita, venne restaurata. La facciata a un solo ordine presenta un portale d’ingresso circondato da coppie di lesene corinzie, sormontato da una grande finestra rettangolare. Sui due lati aprono due portali sormontati da due finestre e un oculo circolare. L’interno presenta una pianta a croce greca con cappelle laterali e una copertura a cupola. Sull’altare di destra, da notare la "Morte di San Giuseppe" di Francesco Gessi.
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antykikoneser.pl
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to the Saints Petronio and Giovanni Evangelista.
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Nel 1575 la comunità dei Bolognesi residenti a Roma costituì una Confraternita per l’assistenza dei concittadini. Riconosciuta l’anno successivo da Gregorio XIII e titolata a San Petronio, la Confraternita fece erigere una nuova chiesa al posto di una preesistente appartenuta alla comunità spagnola. I lavori, iniziati nel 1582 su disegno di Ottavio Mascherino, furono portati a termine solo a metà del ‘600 el a chiesa fu dedicata ai Santi Petronio e Giovanni Evangelista. La facciata venne realizzata tra il 1696 ed il 1700. Nel 1810 la Confraternita fu soppressa e la chiesa adibita a magazzino. Solo nel 1873, dopo la ricostituzione della Confraternita, venne restaurata. La facciata a un solo ordine presenta un portale d’ingresso circondato da coppie di lesene corinzie, sormontato da una grande finestra rettangolare. Sui due lati aprono due portali sormontati da due finestre e un oculo circolare. L’interno presenta una pianta a croce greca con cappelle laterali e una copertura a cupola. Sull’altare di destra, da notare la "Morte di San Giuseppe" di Francesco Gessi.