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Avise appartenne in epoca medioevale e fino al 1729 ai signori di Avise, una delle più importanti famiglie valdostane. Sul suo territorio troviamo tre castelli: il primo quello di Avise (fine quattrocento) caratterizzato da una torre quadrata con una serie di bifore; il secondo quello di Blonay (1100) militarmente situato su di uno sperone roccioso ed infine il terzo quello di Cré, casa forte di cui si possono vedere solo più le murature esterne diroccate del X secolo. Dopo Avise troviamo Runaz, con Pierre Taillée, la roccia nella quale fu costruita la strada romana delle Gallie che risaliva verso il Colle del Piccolo San Bernardo. A Runaz si può visitare la Maison de Mosse, uno spazio espositivo, che normalmente ospita mostre legate al tema della montagna e al carattere transfrontaliero della Valle d'Aosta. Il sentiero attraversa la riserva naturale di Lolair con il suo laghetto:si tratta di un ecosistema di bassa montagna formato da una zona umida e caratterizzata dalla presenza di rettili quali la Natrice dal collare e il biacco, da anfibi e da una notevole varietà di insetti; e da una zona arida, pseudosteppica, caratterizzata dalla presenza della rarissima Pontentylla pensylvanica, questa riserva ne è infatti la più ricca stazione alpina. Troviamo il pino silvestre, cespugli di ginepro e rari esemplari di carici. il comune di Valgrisenche, punto tappa dell'intinerario, è un insediamento antichissimo: nel medioevo appartenne ai signori di Avise e fu sfruttato anche per le antiche miniere di rame nel villaggio di La Béthaz. Oggi le principali attività sono l'allevamento, l'artigianato e il turismo. Particolare è la lavorazione dei Draps, tessuti tradizionali di lana, lavorati su antichi telai; acquisto e visita presso la Cooperativa Les Tisserands. Due gli appuntamenti da annotare: Il Tour du Lac, gara podistica che si svolge intorno al lago di Beauregard in agosto e la Bataille de Reines (combattimento incruento tra mucche) che normalmente si svolge la seconda domenica di settembre. Un accenno alla Diga di Beauregard: l'inizio lavori risale al'inizio degli anni 1950. Per la sua costruzione dovettero essere evacuati, nel 1952 e vennero dunque coperti dalle acque, ben sette villaggi. Cinque sono ancora ricoperti dalle acque e due, a seguito del parziale svuotamento del lago a causa di problemi geologici, sono riemersi e appaiono come inquietanti villaggi fantasma. La struttura è caratterizzata da uno sbarramento alto più di 100 metri che racchiude il la
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