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As, for example, the patriotic lunch in Piazza Maggiore offered and led by 524 wealthy citizens to as many poor citizens, with the opening of the procession from Archiginnasio. The service at the tables, laid under large tents decorated with tricoloured festoons, was assured by 200 officers of the National Guard, who carried in succession salami, macaroni, boiled beef, calf veal, roasted lamb, 250 tarts, cheese and fruits.
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Come, ad esempio, il pranzo patriottico in piazza Maggiore offerto da 524 cittadini benestanti ad altrettanti poveri, condotti per mano dai primi con avvio del corteo dall'Archiginnasio. Il servizio alle tavole imbandite sotto grandi tende adorne di festoni tricolorati era assicurato da 200 ufficiali della Guardia nazionale, che portarono in successione salumi, maccheroni, manzo lesso, umido di vitello, arrosto di agnello, 250 crostate, formaggio e frutta. Una tradizione, quella della qualità della tavola, che nessun giacobino bolognese si sentiva di trasformare. Un mese dopo, identico pranzo, con ancor maggior sfoggio di apparati scenici, fu organizzato dalle cittadine per le "compagne indigenti". Importante era, poi, organizzare un Circolo costituzionale che potesse, attraverso conferenze pedagogiche, spiegare ai cittadini i concetti basilari delle novità "alla francese", sì che potessero, fra l'altro, comprendere il senso della libertà politica e civile, dell'uguaglianza, del diritto di cittadinanza, della costituzione del diritto-dovere del servizio militare. Tutti concetti lontanissimi dall'esperienza storica dei Bolognesi e solo richiamabili attraverso il ricorso alle memorie di una cultura letteraria fondata sui miti della classicità greco-romana, in un tentativo di agganciare il presente delle trasformazioni politico-sociali in corso con l'unica piattaforma culturale - dopo il fallimento del ritorno all'età dei comuni - percepibile da vasti strati dell'opinione pubblica. Formar cittadini per una società nuova che premeva sugli immobili rapporti civili e sulle stesse coscienze degli uomini presenti nella nostra città: questo l'impegno assunto sulle proprie esili spalle dalla locale classe dirigente. E per questo occorreva a rontare tutte le tematiche connesse alla fondazione di uno Stato moderno. Prendeva così a muovere i primi passi una generazione che di tale lezione non si sarebbe mai più dimenticata e l'avrebbe fatta germogliare nei di cili e contraddittori anni successivi per portare anche Bologna dentro la più avanzata civiltà europea delle conquiste di libertà, di giustizia, di partecipazione politica e sociale.
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