words and actions – Italian Translation – Keybot Dictionary

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How to Celebrate?/1: Signs and Symbols, Words and Actions (CCC 1145-1155) (April 2012)
Come celebrare?/1: Segni e Simboli, Parole e Azioni (CCC 1145-1155) (aprile 2012)
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, northern France, we can find an emerald green silk dressing gown that belonged to Virginia Oldoini, Countess of Castiglione and lover of Napoleon III. History teaches us that nothing happens by chance, and there are words and actions that have changed lives, paths, destinies.
, nel nord della Francia, viene gelosamente custodita una vestaglia di seta verde smeraldo appartenuta a Virginia Oldoini, Contessa di Castiglione e amante di Napoleone III. La storia ci insegna che nulla accade per caso e ci sono parole e atti che hanno cambiato vite, percorsi, destini. “Cara cugina, cercate di riuscire ad influenzarlo usando il mezzo che più ritenete adatto”. Queste sono le parole scritte dal Conte di Cavour rivolgendosi alla cugina Virginia affinché riuscisse a ricevere l’attenzione di Napoleone III. L’Italia aveva infatti estremo bisogno del suo appoggio prima della conclusione del congresso di Parigi, e su Virginia Oldoini pesava una grande responsabilità. Era così bella, intelligente e talmente astuta da saper perfettamente come muoversi all’interno dei salotti, anche quelli della politica. Anticonformista per natura si rifiutava di indossare busti e biancheria intima, preferendo linee morbide e senza sostegno, soprattutto le vestaglie. Fra tutte indosserà quella verde smeraldo per sedurre Napoleone III in una notte che cambierà la storia dell’Italia. In effetti questo capo così sensuale potrebbe cambiare le sorti di molte vite amorose, a patto che vengano riposte le orribili (ma comodissime) tute in pile nel cassetto più remoto dell’armadio, quello che si raggiunge solo con scala pieghevole tanto per intenderci. E’ arrivato il momento di far tornare in auge la vestaglia, lo dico sì alle donne ma anche agli uomini perché mentre la pancia cresce (per tutti) il desiderio cala (per tutti). Un tempo era un must nel guardaroba di chiunque, simbolo di raffinatezza e di salotto. Oggi siamo diventati tutti un po’ più pigri e la intendiamo come un capo da indossare solo in occasioni speciali. Ma è pur vero che un tocco di seta sulla pelle non ha mai fatto male a nessuno e indossata la mattina sopra al pigiama dà un tocco sofisticato e fa passare in secondo piano le occhiaie, il viso pallido e i capelli arruffati perché la seta è da sempre simbolo di eleganza, fascino e la sua storia non è da meno. La leggenda narra che la fibra venne scoperta dall’imperatrice cinese Xi Ling Shi e che la stessa Cina tenne segreta per secoli la bachicoltura. La seta raggiunse l’occidente sono nel 550 d.C. grazie ad alcuni monaci che importarono uova di baco nascoste nel fondo di alcune canne, dando così fine al monopolio cinese su questo meraviglioso tessuto. Le uova sono appunto l’elemento fondamentale per la nascita della seta perché dovete sapere che il bac