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Matteo, 30 anni, torna dopo dieci anni al suo paese, Giuliano, alle porte di Napoli. Si prepara la festa più importante, quella di Santa Maria della Pace. Formalmente Matteo è in paese perché, nell’imminenza della morte del padre, deve firmare un documento notarile: e infatti, dopo aver abbracciato la madre, Matteo si avvia al comune per fare il necessario. Mentre attraversa le strade e le piazze, molto cambiate dopo il terremoto del 1980, rivive il passato. Vediamo scorrere le vite degli amici che non ci sono più: Antimo, che viene ucciso da un carabiniere dopo una rapina finita male; Roberto, precipitato da un palazzo fatiscente per una scommessa; Geggè, che si uccide dopo che il padre gli ha rubato i risparmi di tre anni di lavoro; Michele, cugino di Matteo, ucciso da un gruppo di balordi per aver difeso una ragazza; Giovanni, l’anima nera del gruppo, e Rosa, sua moglie, l’amore mai confessato di Matteo, che è stata costretta ad un matrimonio violento e impossibile, dal quale è nata una bambina, Rita. E infine Anna, la fidanzata di Matteo, che è stata violentata dal fratello Alessandro, per gelosia e vendetta: ed è per questo che Matteo ha ucciso Alessandro e ha passato dieci anni in prigione. Ora Matteo approfitterà del suo giorno di permesso per aiutare Rosa a fuggire da Giovanni…
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