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Risulta incontestato che l’allevamento di bestiame previsto dal convenuto in ricorso necessita di una costante sorveglianza.Questo dato di fatto non significa però ancora che lo spazio abitativo sia conforme alla zona, così come sostanzialmente ammesso da parte del Tribunale amministrativo.La necessità di una permanenza costante di persone nell’azienda agricola non è definita soltanto dal genere di utilizzazione, ma anche dalla lontananza della stessa dalla zona edificabile.Se gli stabili agricoli sono vicini alla zona edificabile, risulta più facilmente possibile gestire l’azienda partendo da tale zona. La costruzione di uno spazio abitativo in zona agricola è giustificata soltanto se, grazie a ciò, risultano dei considerevoli vantaggi aziendali (Peter Markus Keller, Neubauten in der Landwirtschaftszone, Diss. Bern, Grüsch 1987, pag. 80). Come già menzionato, la distanza tra l’azienda agricola esistente e l’ubicazione proposta dal Consiglio di Stato per il nuovo stabile agricolo è di 250 m, al massimo 500 m, se si prende in considerazione l’ubicazione proposta dal convenuto in ricorso. Inoltre quest’ultimo è proprietario di terreno in zona edificabile, che si avvicina alle due ubicazioni predette di almeno 180 m. Se nel frattempo il convenuto in ricorso, come da lui stesso preteso nella sua presa di posizione del 13 ottobre 1998, avesse sopraedificato e venduto a terzi questo fondo, nel caso concreto ciò non potrebbe essere tenuto in considerazione. In caso contrario il richiedente una licenza edilizia, tramite la vendita del relativo terreno, avrebbe la possibilità di creare una situazione di necessità per l’autorità competente per l’approvazione. Indipendentemente da ciò va comunque detto che nel caso di distanze di 250 m o 500 m il vantaggio aziendale risultante dalla possibilità di abitare sull’area dell’azienda è minimo. Nel caso delle due ubicazioni in discussione, considerati i brevi tragitti, è possibile sorvegliare efficacemente e senza rilevanti perdite di tempo l’azienda in questione anche dalla zona edificabile. Inoltre si può concordare con l’Ufficio federale della pianificazione del territorio, il quale afferma che con un intervento tecnico minimo e una spesa ridotta, applicando un sistema di sorveglianza acustico, i viaggi di controllo necessari possono venir ulteriormente ridotti (cons. 2d).
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