|
|
Infatti a Zanzibar maturano almeno venti varietà di banane, grosse, piccole, verdi, gialle, da dessert o da cuocere, che danno un’impronta alla cucina locale. Al mercato Darajani di Stone Town si acquistano a caschi. Anche la noce di cocco occupa un posto d’onore in cucina. Il Two Tables dimostra con quanta raffinatezza la si prepari. Assieme alla moglie Hidaya, da 17 anni Salim delizia il palato di chi gli fa visita nella spaziosa casa poco lontano dalla città vecchia. Questa sera, ai lunghi tavoli della sala da pranzo, siedono una giovane coppia inglese e due dottoresse olandesi. Stanno frequentando un corso di swahili nella capitale, che permetterà loro di lavorare in un piccolo ospedale dell’entroterra tanzanese. Salim, da buon padrone di casa, porta continuamente in tavola nuove pietanze, spiegando con un sorriso, quasi sdentato, di cosa si tratta. Su richiesta degli ospiti, racconta come prepara il suo pesce in salsa di cocco. «La noce di cocco, che si grattugia per la salsa, dovrebbe essere ben matura e avere circa tre mesi. La polpa viene immersa nell’acqua e poi strizzata attraverso un canovaccio, per ricavarne il latte. La salsa di cocco non serve solo per il pesce ma anche per i bhajia, palline simili al falafel accompagnate a un chutney di cocco particolarmente piccante. Solo dopo aver servito il dessert, banane cotte nel miele, la cuoca, vestita a festa e, da buona musulmana, con il capo coperto, raccoglie i complimenti degli ospiti decisamente entusiasti della cena.
|