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nel 2010 prende vita un nuovo progetto di valentino rossi: costruire uno spazio per l’allenamento dei giovani piloti, il ranch. tutto ha inizio oltre vent’anni fa, quando insieme al padre guidava la moto da cross, tra detriti e materiale edilizio, nelle vie sconnesse di una cava isolata nella provincia di pesaro urbino. il giovane campione ha scelto di costruire la pista ufficiale della vr46 academy a tavullia, su 1600m di terreno sterrato con la convinzione che ‘allenarsi sulla terra aiuta ad andare forte anche in pista’. il paesaggio collinare circoscrive dolcemente i confini della tenuta, dove, davanti a un casolare ristrutturato che ospita il museo, l’officina e diversi ambienti del motor ranch, si estende il tracciato in cui si allenano i piloti: piste ordinate e disegnate da una serie di curve regolari e rotonde che poggiano sui dislivelli della collina. tra queste una di soft cross, formata da due ovali di cui l’esterno misura 570m, e il ‘tt’, un tracciato più stretto e tecnico in salita. in totale 2km e mezzo di calce e una miscela di roccia calcarea messa a punto negli anni; la pista infatti è nata pian piano, per trovare il giusto equilibrio tra la miglior tenuta del terreno e il minor tempo di manutenzione. il ranch è fondamentale nel progetto della vr46 academy, prima accademia italiana di motociclismo, perché i giovani piloti possono correre a fianco del maestro imparandone lo stile, il modo di guidare, risultato dell’esperienza di decenni di competizioni. è un luogo d’ispirazione, didattica e trasmissione di valori, non un circolo esclusivo, ma uno spazio aperto a tutti i piloti desiderosi di sfidare valentino rossi e i suoi allievi. il progetto, vero e proprio intervento di restauro storico dei casolari preesistenti, non è ancora terminato: oggi vicino alla pista sono presenti uno spogliatoio, un’officina, la stanza in cui i piloti si ritrovano per mangiare, la sala stampa e l’ufficio per la direzione gara, poco distante si trova un altro rustico da ristrutturare che ospiterà la palestra, che insieme alla pista da cross, da flat track e quella di atletica, farà parte del futuro del motor ranch. un primo obiettivo raggiunto è stata la realizzazione dell’impianto illuminotecnico che ha permesso di prolungare l’orario degli allenamenti e di utilizzare la pista anche in mancanza di luce naturale. collaborando con l’ingegnere domenico fucili, coordinatore tecnico della struttura, e alberto tebaldi, amministratore delegato della racing apparel e
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