la crise qui frappe – Italian Translation – Keybot Dictionary

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  2 Hits www.postfinance.ch  
PostFinance se porte bien malgré la crise qui frappe les marchés financiers internationaux. Sa stratégie d'investissement prudente porte ses fruits depuis des années. Les avoirs de la clientèle atteignent plus de 90 milliards de francs, ce qui confère à PostFinance une excellente liquidité.
Nonostante la crisi dei mercati finanziari internazionali PostFinance è in perfetta salute! La strategia d’investimento conservativa finora applicata si è rivelata vincente. Grazie ai depositi dei clienti, pari a oltre 90 miliardi di franchi, PostFinance dispone di un’eccellente liquidità.
  www.bplan.afazevedos.pt  
Dans ce contexte, et en dépit de la crise qui frappe les compagnies privées de chemin de fer, Alfred Escher fait construire l’ouvrage du siècle: le tunnel du Gothard. Fort de ses connaissances et de son savoir-faire, il parvient, grâce à des actions de promotion conduites de main de maître et à un lobbying ciblé, à obtenir le ralliement des pays frontaliers que sont l’Allemagne et l’Italie pour le projet du Gothard.
In questo contesto e a prescindere dalla crisi che ha investito le ferrovie private, con la Ferrovia del Gottardo Escher compie un'impresa epocale. Grazie a misure promozionali altamente professionali, a un lobbying mirato come pure al know-how specialistico e alla competenza Escher riesce a impegnare i paesi limitrofi Germania e Italia nel progetto del Gottardo.
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Schuhmacher: Nous n'avons pas d'autre choix que d'être optimiste. Notre entreprise suit de manière assez nette la courbe de la crise qui frappe depuis deux ans l'économie mondiale. Au début de celle-ci, nous avions encore 19 employés, contre 12 aujourd'hui.
Schuhmacher: Non abbiamo altra scelta che essere ottimisti. La nostra impresa segue in maniera piuttosto netta l'andamento della crisi che colpisce da due anni l'economia mondiale. Al suo inizio, avevamo ancora 19 impiegati, contro i 12 di oggi. I prossimi 18 mesi si riveleranno determinanti. E si annunciano difficili. Ma la situazione dovrebbe in seguito calmarsi e ristabilirsi progressivamente. Se effettivamente sarà così, potremo ritrovare una certa vitalità.
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Depuis le début de l’année 2008, les perspectives économiques mondiales continuent de s’assombrir. Aux Etats-Unis en particulier, la conjoncture est de plus en plus plombée par la crise qui frappe le marché immobilier et les secousses qu’elle a provoquées sur les marchés financiers.
Dall’inizio del 2008 le prospettive dell’economia mondiale continuano ad essere disturbate da un clima irrequieto. Soprattutto negli USA la crisi del mercato immobiliare e le relative turbolenze nei mercati finanziari pesano sempre più sulla congiuntura. Dopo che negli ultimi anni l’aumento dei prezzi immobiliari e le condizioni di credito favorevoli avevano sostenuto la forte espansione del consumo privato, le economie domestiche negli USA dovrebbero nuovamente tendere sempre più al risparmio, il che potrebbe mitigare la crescita dei consumi per diversi anni. Pertanto, un’imminente e robusta ripresa economica sembra poco probabile; anzi, la congiuntura americana dovrebbe rimanere debole anche nel 2009. La politica monetaria e fiscale fortemente espansionistica dovrebbe tuttavia contribuire ad attenuare la fase discendente evitando forse una profonda recessione. Nel complesso, l’economia americana dovrebbe quindi sia nel 2008 sia nel 2009 raggiungere una crescita molto contenuta (1,3% per ciascuno di questi due anni) rispetto ai suoi usuali risultati. Negli ultimi mesi anche nella zona euro sono peggiorate le previsioni congiunturali, sebbene non in maniera così marcata come negli USA. Se nel 2007 la crescita economica nella zona euro raggiungeva ancora il 2,6%, nel 2008 e nel 2009 dovrebbe essere solo di circa l’1,5%.
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A Turin, Nicola, la quarantaine, possède une usine sur le point de fermer à cause de la crise qui frappe durement tout le pays. Mais Nicola est fier et refuse de baisser les bras. Il a décidé de résoudre son problème coûte que coûte.
Nicola Ranieri (Pierfrancesco Favino) è un ingegnere proprietario di una fabbrica in gravissima crisi. La possibilità di una join venture con una compagnia estera appare sempre più lontana e l’aiuto che la ricca suocera potrebbe offrirgli non si concilia con l’orgoglio di Nicola. Alle difficoltà sul lavoro si uniscono quelle della vita privata con una moglie sempre più indifferente che forse lo tradisce. Autore di capolavori come Sacco e Vanzetti, Montaldo torna al cinema civile e “fa un cinema antico, nel senso migliore del termine: sa essere appassionato e appassionante” (Boris Sollazzo, “Il Sole 24 ore”). L’industriale di Giuliano Montaldo (2011, 94', V.O., s.t. Fr)con Carolina Crescentini, Pierfrancesco Favino, Eduard Gabia, Francesco Scianna Istituto Italiano di Cultura Ingresso 5€ (gratuito per i soci 2013)