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La grande richesse des Chansonniers du Siècle d’Or et du Portugal, contemporains de François Xavier, nous a permis de retrouver des oeuvres religieuses, de Joanes Ponce, Juan del Encina, Cristobal de Morales et d’auteurs anonymes, en Espagnol, Latin et Portugais qui illustrent et correspondent merveilleusement au mysticisme et à la spiritualité intense de François Xavier.
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Come dice Elias Canetti, “la musica è la vera storia vivente dell’umanità. Le si crede senza riserve, poiché ciò che afferma riguarda i sentimenti, e senza di lei, della storia conserveremmo solamente dei frammenti morti” (“Territori dell’uomo”, Die Provinz des Menschen, Aufzeichnungen 1942-1972, Carl Hanser Verlag, München-Wien 1973). Tutti questi testi, tutte queste storie affascinanti mancherebbero di vera vita senza le musiche corrispondenti. Ricordare in soli 160 minuti di musica (per i limiti di spazio disponibile sui due CD) le tappe essenziali della vita di Francesco Saverio e, allo stesso tempo, avvicinare dei momenti trascendenti della nostra storia moderna, sono degli obiettivi che noi non possiamo raggiungere se non attraverso le musiche più significative tra quelle che pensiamo o immaginiamo che i protagonisti di quelle epoche abbiano potuto sentire ed amare. Non sono musiche descrittive, sono le musiche di corte create in Navarra, in Spagna, a Parigi, in Italia, musiche religiose o profane che ci parlano degli avvenimenti storici (Navarra, Pavia, Wittenberg). Peraltro, ci mostrano lo spirito e l’ambiente della corte (Enrico VIII), della città (Venezia, Parigi, Roma, Goa) o dei Paesi (i tamburi e l’oud dell’Africa, il sarod e la tabla dell’India, i flauti, il biwa e il canto del Giappone). La grande ricchezza dei Canzonieri del Secolo d’Oro e del Portogallo contemporanei di Francesco Saverio, ci ha permesso di ritrovare delle opere religiose, di Joanes Ponce, Juan del Encina, Cristóbal de Morales e di autori anonimi, in spagnolo, latino e portoghese, che illustrano e corrispondono meravigliosamente al misticismo ed alla spiritualità intensa di Francesco Saverio.
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