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The Doc non riesce a smettere di pensare al momento della degustazione della sua prima Amnesia fatta in casa. Decide di cominciare con il fenotipo a dominanza Indica, che aveva lo stesso odore delle altre due piante più grandi: una delicata combinazione di dolce e piccante, con note di cedro, incenso e di una frutta che, secondo The Doc, ricordava l’aroma della banana. Appena il dolce sapore della Amnesia inizia ad impadronirsi delle sue papille gustative per poi passare ai suoi polmoni, nota come un sorriso di disegna sul suo viso, sintomo che il suo cervello inizia a dar luogo ad un festino neuronale. Tutto a un tratto, The Doc se sente leggero come una piuma, in grado di raggiungere i luoghi più lontani dello spazio. Così, continua lievitando per un po’ fino a che l’aereo Amnesia si avvicina per farlo atterrare di nuovo. L’effetto Indica, previsto da Dinafem, è arrivato e l’ha fatto in modo persistente. Le palpebre scendono di colpo e The Doc entra in uno stato di profondo rilassamento dal quale sembra impossibile uscire. Talmente rilassato.. che si dimentica di fare un’offerta per un prodotto di Ebay da lui tanto desiderato—tre, due, uno… The Doc rimane senza prodotto! Ciò di cui non rimane senza è di un’altra canna di Original Amnesia, in questo caso, con una cimetta del fenotipo più sativo. Di nuovo, l’effetto chiaro ed euforico non tarda a manifestarsi, questa volta però con una potenza notevolmente maggiore. Il viaggio, decisamente di più lunga durata, giunge al termine in modo molto più graduale. Alla fine, The Doc si sente come se fosse disteso su di un letto di cotone, con il cervello paralizzato, incapace di ricordare neppure cosa ha da fare il giorno seguente. Si può pertanto affermare che, canna dopo canna, Original Amnesia ha fatto giustizia al proprio nome.
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