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Apollo è anche il cosmocratore, il centro attorno al quale ruota il sistema solare. In questo ruolo egli è spesso ritratto, nell’arte antica, mentre regge o mostra la ruota dello zodiaco, poiché lo zodiaco è una rappresentazione dell’ellittica – il percorso visibile che il Sole compie attorno alla Terra – in forma immaginativa, che rispecchia un ciclo evolutivo rappresentato dalle stagioni ed espresso anche dai cicli stratificati della vita individuale. (Vedi le immagini all’interno del disegno sulla facciata anteriore e su quella posteriore). Vale la pena di notare che lo zodiaco è un’invenzione greca e, nella dimensione temporale, esso coincide con l’aumento di prestigio del culto di Apollo durante il V secolo a.C.. Apollo, e l’astrologia che noi abbiamo ereditato dai Greci, sono profondamente collegati l’uno all’altra ed entrambi riflettono essenzialmente la stessa idea di un cosmo ordinato. Il moto ordinato del cosmo dipende da Apollo, che è veicolo delle intenzioni e dell’intelligenza della luce divina del Sole, ed è il suo principio organizzativo che tiene uniti i pianeti durante i loro percorsi. Qui, di nuovo, possiamo pervenire a molte illuminazioni sulla funzione a cui il Sole assolve nell’ambito dell’oroscopo, perché questa centralità pone l’individuo al centro della sua vita e permette agli altri fattori, presenti nella carta natale, di stabilire l’uno con l’altro un rapporto di armonia. Il moto ordinato del cosmo era considerato la Musica delle Sfere e, in questo, il dio della musica ed il dio cosmocratore si sovrappongono a rappresentare un modello importantissimo di vita che è sia coerente sia bello. Ogni carta natale potrebbe essere vista in quest’ottica, a prescindere da quanti aspetti difficili o pianeti in posizione ostile o in caduta si possano riscontrare; e, forse, si potrebbe affermare che è più l’abilità nell’interpretare il Sole che rende possibile svelare possibilità armoniche, piuttosto che la natura degli stessi aspetti planetari. In altre parole, una quadratura di Marte e Saturno o un’opposizione tra la Luna e Plutone possono generare conflitti, ma diventano realmente distruttivi solo quando non esiste un nucleo centrale rispetto al quale l’individuo può relazionarsi con e bilanciare le esigenze ispirate da questi pianeti. Il Sole è il grande riconciliatore dei conflitti planetari interni, poiché permette loro di lavorare a favore piuttosto che contro la vita. Ancora una volta, un senso del sé è il collante che dà coerenza ad u
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