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Capii che dovevo iniziare a vivere i messaggi della Madonna. Il problema stava nel fatto che assolutamente non dubitavo che Medjugorje fosse vera, ma ero ancora convinto che il Rosario fosse una preghiera per vecchiette. Mentre pregavo il Rosario mi disturbava la ripetizione delle preghiere. Quindi, quando dicevo le parole: “Ave Maria, piena di grazia…”, sentivo che ciò era un’offesa alla mia intelligenza. Pregando si ripeteva quella esperienza del sentimento di completa umiliazione provato quando i miei occhi erano stati accecati dal sole. Finalmente compresi: quello era stato fatto dal cielo. Al ritorno da Medjugorje ero cosciente, avevo capito che andando sul Križevac non dovevo disquisire con la Madonna ed, in secondo luogo, avevo compreso ciò che la veggente Vicka aveva condiviso con noi: anche se non la pensiamo così, Gesù e Maria sono molto vicini a ciascuno di noi. Quando tornai da Medjugorje questo era per me così evidente, ma non accettavo ancora il Rosario. Dopo tre mesi forse riuscii a dire una decina del Rosario come una vera preghiera, ma poi vissi ancora quell’esperienza di umiliazione e invocai la Madonna sperando che mi fosse vicina. Come se si fosse accesa una luce, mi ricordai che la veggente aveva definito il Rosario “arma”. E mentre tenevo in mano la Croce e il Rosario, dissi: “Ciò che mi hai fatto a Medjugorje è umiltà”. Dissi: “O Dio, mi hai colpito alla testa, come Davide ha colpito Golia”. Mentre guardavo il Rosario, l’ho visto come la fionda di Davide e mi sono reso conto che quei cinque sassi che Davide prese dal ruscello sono in realtà le cinque decine del Rosario della Madonna, il che significa che il Rosario è una vera arma. Allora ho pensato che sapevo tre cose della mia fede. Durante tutto il processo della mia conversione, prima di venire a Medjugorje, avevo pensato di essere una brava persona e che, se fossi morto, sarei andato in Paradiso. Ma la verità è che a Medjugorje, per la prima volta dopo dieci anni, sono andato a confessarmi, la mia anima era stata, quindi, per dieci anni in stato di peccato mortale. Durante la conversione ho capito che molte cose che facevo prima erano peccaminose, ero dalla parte sbagliata. Mi sono reso conto che la Madonna è buona e che opera con i suoi figli, Le sono grato per questo. Mi ci sono voluti alcuni anni per accettare che il Rosario è una vera arma.
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