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DIE EIGENHEIT DER BILDER Videoscreening Dienstag, 15. Februar, 22.00 Uhr Moviemento Kino - Kottbusser Damm 22 - Berlin-Kreuzberg Organisiert von Noeltan Film Studio unter der Schirmherrschaft des italienischen Kulturinstitutes Berlin Produziert von Regione Basilicata, Comunitá Montana Alto Sinni, Gepa S.p.a., Noeltan Film Studio. Filmemacher Mattia Colombo, Bruno Di Lecce, Marcella Di Palo, Johanne Haaber Ihle, Giovanni Lancellotti, Raha Shirazi, Shane Sutton, Maximilien Van Aertryck, Thomas Wangsmo, Ita Zbroniec-Zajt.
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LA NATURA DELLE IMMAGINI Video-screening martedí 15 febbraio, ore 22.00. Moviemento Kino - Kottbusser Damm 22 - Berlin-Kreuzberg A cura di Noeltan Film Studio Con il patrocinio di Istituto Italiano di Cultura di Berlino Realizzato da Regione Basilicata, Comunitá Montana Alto Sinni, Gepa S.p.a., Noeltan Film Studio. Filmmaker Mattia Colombo, Bruno Di Lecce, Marcella Di Palo, Johanne Haaber Ihle, Giovanni Lancellotti, Raha Shirazi, Shane Sutton, Maximilien Van Aertryck, Thomas Wangsmo, Ita Zbroniec-Zajt. Il Moviemento Kino presenta, martedí 15 febbraio ore 22.00, dieci cortometraggi realizzati da filmmaker internazionali durante il workshop “The nature of images” tenuto dal regista italiano Michelangelo Frammartino a Teana (Basilicata, Italia) dall´11 al 19 Dicembre 2010. L´evento avviene in concomitanza con la partecipazione di Frammartino al 61° Festival del Cinema di Berlino con il film “Le quattro volte”. Il regista sará presente al videoscreening. Programma del video-screening Mattia Colombo - Il Desiderio. - 13’ – 2010 “Il Desiderio” è il racconto di un sogno. Biagio è un ragazzo che vive a Teana, un paese minuscolo, sperduto sulle montagne lucane e lontano dal mondo. La maggior parte dei suoi amici è scappata in città in cerca di un altro futuro. In un momento storico in cui l’Italia tutta è diventata come Teana, un paese scomodo dal quale fuggire, Biagio nella sua resistenza è un piccolo eroe quotidiano. Ma Biagio nasconde un segreto. E quando ha bisogno di sognare un’altra vita sa dove rifugiarsi. Bruno Di Lecce - Novanta miliardi di passi. – 4´30´´ - 2010 Il film gioca sullo spaesamento attraverso la messa in crisi dell´immagine e delle tecniche rappresentative spazio-temporali del cinema e della fotografia, per portare alla presenza una dimensione oltre l’immagine. Uno spazio “altro” che prende forma attraverso la voce di una bambina, che misura, partendo da un dettaglio sino ad arrivare al paese e all´universo, tutto il suo mondo conosciuto. Navanta miliardi di passi è la misura massima che lei riesce ad immaginare. Pur nella sua concretezza questa misura rimane relativa, ancora da definirsi; é una geografia in movimento o forse lo spazio dell’immaginazione. Marcella di Palo - Mímìsis. – 2´ - 2010 Nel mio ritratto di Teana, il paesaggio urbano e lo stile architettonico del paese si correlano esteticamente con i primi piani dei visi degli abitanti scomposti in collage. Quello che ho cercato di fare è stato ritrarre la semplicità delle persone in
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