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Da hat er mir von der Bedeutung der Beichte gesprochen, dass es für uns ein wunderbares Geschenk sei, und er hat mir gesagt, wie Jesus seine Arme ausgestreckt hat, um alle unsere Sünden zu umarmen und unsere Herzen zu heilen. Er hat mir einige Gleichnisse des Evangeliums in Erinnerung gerufen, wie die Heilung des Gelähmten und die Vergebung für Maria Magdalena.
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“Ho chiesto a quel sacerdote se potevo parlargli di me, ed ho cominciato a parlargli dei miei dubbi, della mia vita, di mio marito, dei miei figli e del mio viaggio a Medjugorje. Gli ho parlato del mio desiderio profondo di accostarmi all’Eucarestia e della mia paura di commettere un peccato perché ero stata sposata con un uomo divorziato. Gli ho spiegato che amavo mio marito. Era strano perché io parlavo e parlavo e lui mi ascoltava con un’attenzione incredibile, senza mai interrompermi. Quando ho finito di parlare, mi ha guardato dritto negli occhi con uno sguardo che non dimenticherò mai, uno sguardo profondo, pieno di compassione e pieno d’amore, l’amore di qualcuno che è lì solo per aiutarti. Allora, mi ha parlato dell’importanza del sacramento della Riconciliazione, che è un dono magnifico per noi, e mi ha detto come Gesù ha steso le sue braccia per abbracciare tutti i nostri peccati e guarire i nostri cuori. Mi ha ricordato alcune parabole del Vangelo come la guarigione del paralitico e il perdono a Maria Maddalena. Gli ho chiesto se credeva alle apparizioni della Madonna, ed egli mi ha risposto che una madre va sempre verso i suoi figli, soprattutto se sono malati. E che l’umanità adesso è malata, avendo perduto la fede, ma se noi cominceremo a pregare e a digiunare, e a vivere secondo il Vangelo, allora entreremo in un mondo magnifico. Egli mi ha detto che noi abbiamo bisogno di aver fede, e che attraverso la preghiera, la nostra fede crescerà forte.
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