versah – Italian Translation – Keybot Dictionary
TTN Translation Network
TTN
TTN
Login
Deutsch
Français
Source Languages
Target Languages
Select
Select
Keybot
43
Results
33
Domains
www.depart.or.jp
Show text
Show cached source
Open source URL
Und ehe ich mich
versah
, war auch schon der erste Sonnenuntergang, den ich beobachtete, völlig anders, als man ihn sich für gewöhnlich auf den Malediven vorstellt.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
manfrottoimaginemore.com
as primary domain
Detto fatto, il primo tramonto che mi si è presentato innanzi è stato decisamente diverso dal tipico tramonto maldiviano.
www.motogp.com
Show text
Show cached source
Open source URL
Fiat Yamahas ausgezeichneter MotoGP Rookie Jorge Lorenzo erfreute am Saint George Day seine Fans, indem er in Barcelona Kopien seines neuen Buches `Por fuera desde dentro´ mit seinem begehrten Autogramm
versah
.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
motogp.com
as primary domain
Era una cosa che pensavo di fare già da 2/3 anni. Volevo già scriverlo dopo il primo titolo, ma non era ancora il momento. Non avevo ancora vinto abbastanza, ma dopo il secondo titolo ho pensato che si potesse fare.
www.muscan.org
Show text
Show cached source
Open source URL
Überzeugt von der Qualität seiner Erzeugnisse,
versah
er sie mit einer uneingeschränkten Garantie. An dieser aussergewöhnlichen Massnahme hält Tupperware auch heute noch fest. Produkte, die einen Fabrikations- oder Materialfehler aufweisen, werden jederzeit ersetzt.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
tupperware.ch
as primary domain
Convinto della qualità dei suoi prodotti, Earl S. Tupper concede una garanzia illimitata. Questo provvedimento, all’epoca eccezionale, è valido ancora oggi: i prodotti che presentano un difetto di fabbricazione o un difetto inerente al materiale stesso possono essere sostituiti in ogni momento.
www.orderofmalta.int
Show text
Show cached source
Open source URL
Fra’ Matthew Festing erinnerte auch an die tiefe Verbundenheit zwischen dem Malteserorden und Polen, die auf das erste Jahrtausend zurückgeht und im 20. Jahrhundert ihren stärksten Ausdruck im Mut und in der Solidarität des medizinischen Personals des Malteserordens fand, das während der Schlacht von Warschau von 1939 in dem damals noch weiterhin betriebenen Krankenhaus bis zur Besatzung durch die Nazis seinen Dienst
versah
.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
orderofmalta.int
as primary domain
Fra’ Matthew Festing ha voluto inoltre ricordare il profondo legame che unisce l’Ordine di Malta alla Polonia risalente al primo millennio e che nel corso del ‘900 ha trovato la sua massima espressione nel coraggio e la solidarietà dimostrate dal personale medico dell’Ordine che prestava servizio nell’ ospedale rimasto operativo durante la battaglia di Varsavia del 1939, fino all’occupazione nazista.
gameinfo.euw.leagueoflegends.com
Show text
Show cached source
Open source URL
Caitlyn - der Sheriff von Piltover - reagierte darauf, indem sie den Ausnahmezustand ausrief und eine stadtweite Fahndung herausgab. In typischer Jinx-Manier
versah
die Kriminelle die Schatzkammer von Piltover, das sicherste Gebäude der Stadt, mit einer direkten Herausforderung an seinen rauesten Officer.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
gameinfo.euw.leagueoflegends.com
as primary domain
All'intensificarsi degli attacchi di Jinx, Caitlyn, lo sceriffo di Piltover, ha risposto dichiarando lo stato di emergenza e organizzando una caccia alla donna in tutta la città. In perfetto stile Jinx, la ragazza ha preso di mira la tesoreria di Piltover, il luogo più protetto della città, con un gesto di chiara sfida al più duro degli agenti di polizia della città. La facciata del palazzo è stata imbrattata con una caricatura di Vi, affiancata da una data e da un orario scarabocchiati, come se Jinx stesse sfidando la poliziotta a sventare il colpo.
nationalmuseum.ch
Show text
Show cached source
Open source URL
40 Fotografinnen und 173 Fotografen haben 2586 Bilder eingereicht, aus welcher die internationale Jury die Preisträger auswählte. Hauptgewinner Mark Henley fand für die Sujets Wirtschaft und Banken eine adäquate Optik und
versah
das Thema Nummer eins des Jahres 2011 mit einer emotionalen und dramatischen Ästhetik.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
nationalmuseum.ch
as primary domain
Ben 40 fotografe e 173 fotografi anno partecipato al concorso per la migliore fotografia giornalistica del 2011. Una giuria internazionale ha selezionato i vincitori dei premi tra un totale di 2586 fotografie. Il vincitore, Mark Henley, ha trovato la buona angolazione per trattare di un soggetto conosciuto per la sua poca fotogenìa, conferendo così al tema centrale dell’anno un senso estetico al contempo drammatico ed emotivo.
www.eda.ch
Show text
Show cached source
Open source URL
Seit 1939 besteht in Santiago auch eine Schweizerschule. Ein Nachkomme von Schweizer Einwanderern, der Christdemokrat Eduardo Frei, wurde 1964 zum Präsidenten gewählt; sein gleichnamiger Sohn
versah
dieses Amt von 1994–2000.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
eda.ch
as primary domain
Nel 19° secolo il Cile fu una delle mete preferite degli emigranti svizzeri. I commercianti si stabilirono nella città portuale di Valparaíso, mentre gli artigiani e gli agricoltori piuttosto nel sud del Paese. Nel 1851 la Svizzera aprì un Consolato onorario a Valparaíso, cui ne seguì uno nella capitale Santiago nel 1918. Quest’ultimo fu trasformato nel 1923 in Consolato generale, nel 1944 in legazione e nel 1957 in Ambasciata. Dal 1939 è attiva a Santiago una scuola svizzera. Un discendente di immigrati svizzeri, il democristiano Eduardo Frei, fu eletto presidente nel 1964; suo figlio, che porta lo stesso nome, ha ricoperto la stessa carica dal 1994 al 2000.
www.swissemigration.ch
Show text
Show cached source
Open source URL
Seit 1939 besteht in Santiago auch eine Schweizerschule. Ein Nachkomme von Schweizer Einwanderern, der Christdemokrat Eduardo Frei, wurde 1964 zum Präsidenten gewählt; sein gleichnamiger Sohn
versah
dieses Amt von 1994–2000.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
swissemigration.ch
as primary domain
Nel 1851 la Svizzera aprì un Consolato onorario a Valparaíso, cui ne seguì uno nella capitale Santiago nel 1918. Quest’ultimo fu trasformato nel 1923 in Consolato generale, nel 1944 in legazione e nel 1957 in Ambasciata. Dal 1939 è attiva a Santiago una scuola svizzera. Un discendente di immigrati svizzeri, il democristiano Eduardo Frei, fu eletto presidente nel 1964; suo figlio, che porta lo stesso nome, ha ricoperto la stessa carica dal 1994 al 2000.
www.helpline-eda.ch
Show text
Show cached source
Open source URL
Seit 1939 besteht in Santiago auch eine Schweizerschule. Ein Nachkomme von Schweizer Einwanderern, der Christdemokrat Eduardo Frei, wurde 1964 zum Präsidenten gewählt; sein gleichnamiger Sohn
versah
dieses Amt von 1994–2000.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
helpline-eda.ch
as primary domain
Nel 19° secolo il Cile fu una delle mete preferite degli emigranti svizzeri. I commercianti si stabilirono nella città portuale di Valparaíso, mentre gli artigiani e gli agricoltori piuttosto nel sud del Paese. Nel 1851 la Svizzera aprì un Consolato onorario a Valparaíso, cui ne seguì uno nella capitale Santiago nel 1918. Quest’ultimo fu trasformato nel 1923 in Consolato generale, nel 1944 in legazione e nel 1957 in Ambasciata. Dal 1939 è attiva a Santiago una scuola svizzera. Un discendente di immigrati svizzeri, il democristiano Eduardo Frei, fu eletto presidente nel 1964; suo figlio, che porta lo stesso nome, ha ricoperto la stessa carica dal 1994 al 2000.
2 Hits
www.via-alpina.org
Show text
Show cached source
Open source URL
Der über die Grenzen Österreichs hinaus bekannte Sgraphito- und Fresko-Künstler, Maler und Bildhauer Siefgried Schwab aus Trieben,
versah
die neue Kapelle mit wunderbaren Freskobildnissen (H. Leonhard, Hl. Christophourus, Hl. Hubertus).
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
via-alpina.org
as primary domain
A metà strada uscendo dalla valle Triebental si trova la locanda Gasthof Braun. Il maso Braun risale al 1639, negli anni 70 è stato demolito per lasciare il posto alla Gasthof e a un nuovo maso. Accanto alla pista da birilli, alla segheria, al mulino e alla bottega del fabbro, faceva parte del vecchio complesso una piccola cappella, che fungeva anche da locanda per il pernottamento. Nel 1987 è stata costruita una nuova cappella dedicata a San Leonardo. L'autore di affreschi e sgraffiti, pittore e scultore noto anche oltre i confini austriaci, Siefgried Schwab originario di Trieben ha realizzato gli splendidi affreschi della cappella (S. Leonardo, S. Cristoforo, S. Uberto). Il coro ligneo è stato realizzato dall'intagliatore Walter Streit. Parco naturalistico Alti Tauri: il Keltenberg.
hutchisonports.com
Show text
Show cached source
Open source URL
Aufgrund der harten Bedingungen für eine Übernachtung auf dem Gipfel entschied sich Toler, den eher dürftigen Bau von Piazzi Smith zu verbessern. Er
versah
die Grundlage mit einem Bruchsteinmauerwerk, verlegte einen Boden und errichtete ein Dach.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
volcanoteide.com
as primary domain
In seguito, nell’autunno del 1891, l’interesse scientifico come naturalista e fotografo dell’inglese George Graham Toler, lo porta in diverse occasioni sulla vetta del Teide. Dopo per aver trascorso la notte sulla cima in dure condizioni, decide di migliorare la precaria costruzione di Piazzi Smith. Dota il rifugio di fondamenta in muratura, pavimento e tetto. Era composto di una piccola sala dove si trovava la stufa in ferro e una navata separata con tre stanze –una per le donne, un’altra per gli uomini e un’altra per le bestie e le guide-. Il tetto era in cemento e il bagno era a parte, in una piccola tenda a casetta a dieci metri di distanza. Graham Toler lo offre poi al Comune de La Orotava il 30 maggio 1926 e viene accettato come donazione in sessione plenaria il 14 luglio 1927. Grazie alla prima costruzione di Altavista, i turisti che scalano il Teide hanno a disposizione un rifugio dove riposare.
www.swissabroad.ch
Show text
Show cached source
Open source URL
Seit 1939 besteht in Santiago auch eine Schweizerschule. Ein Nachkomme von Schweizer Einwanderern, der Christdemokrat Eduardo Frei, wurde 1964 zum Präsidenten gewählt; sein gleichnamiger Sohn
versah
dieses Amt von 1994–2000.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
swissabroad.ch
as primary domain
Nel 19° secolo il Cile fu una delle mete preferite degli emigranti svizzeri. I commercianti si stabilirono nella città portuale di Valparaíso, mentre gli artigiani e gli agricoltori piuttosto nel sud del Paese. Nel 1851 la Svizzera aprì un Consolato onorario a Valparaíso, cui ne seguì uno nella capitale Santiago nel 1918. Quest’ultimo fu trasformato nel 1923 in Consolato generale, nel 1944 in legazione e nel 1957 in Ambasciata. Dal 1939 è attiva a Santiago una scuola svizzera. Un discendente di immigrati svizzeri, il democristiano Eduardo Frei, fu eletto presidente nel 1964; suo figlio, che porta lo stesso nome, ha ricoperto la stessa carica dal 1994 al 2000.
www.ofcom.ch
Show text
Show cached source
Open source URL
Danach wechselte er zur SRG und leitete den Bereich Organisation und Informatik. 1981 wurde er zum Finanz- und Betriebsdirektor ernannt, eine Funktion, die er bis 1989
versah
. 1990 übernahm Münch den Posten des Generalsekretärs der EBU.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
ofcom.ch
as primary domain
Attualmente attivo quale libero professionista, consulente in materia di radiotelevisione, Jean-Bernard Münch, 59 anni, ha iniziato il suo iter professionale nel 1969 in seno alla Società svizzera di radiotelevisione (SSR). Dopo aver conseguito il dottorato in scienze politiche, ha dapprima lavorato come assistente del direttore della Televisione della Svizzera romanda. In un secondo tempo ha diretto il settore Organizzazione e Informatica della SSR per assumere, dal 1981 al 1989, la direzione delle finanze e la gestione dell'impresa. Dal 1990 al 2001 ha esercitato la carica di segretario generale dell’Unione europea di radiodiffusione, un organismo conosciuto in particolare per gli scambi televisivi in eurovisione, che conta 69 membri attivi, tra cui la SSR.
www.civpol.ch
Show text
Show cached source
Open source URL
Seit 1939 besteht in Santiago auch eine Schweizerschule. Ein Nachkomme von Schweizer Einwanderern, der Christdemokrat Eduardo Frei, wurde 1964 zum Präsidenten gewählt; sein gleichnamiger Sohn
versah
dieses Amt von 1994–2000.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
civpol.ch
as primary domain
Nel 19° secolo il Cile fu una delle mete preferite degli emigranti svizzeri. I commercianti si stabilirono nella città portuale di Valparaíso, mentre gli artigiani e gli agricoltori piuttosto nel sud del Paese. Nel 1851 la Svizzera aprì un Consolato onorario a Valparaíso, cui ne seguì uno nella capitale Santiago nel 1918. Quest’ultimo fu trasformato nel 1923 in Consolato generale, nel 1944 in legazione e nel 1957 in Ambasciata. Dal 1939 è attiva a Santiago una scuola svizzera. Un discendente di immigrati svizzeri, il democristiano Eduardo Frei, fu eletto presidente nel 1964; suo figlio, che porta lo stesso nome, ha ricoperto la stessa carica dal 1994 al 2000.
www.kettenwulf.com
Show text
Show cached source
Open source URL
Der neue Assessor, der berufen werden kann, den Großmeister zu vertreten, wenn dieser stirbt oder verhindert ist,
versah
in den fünf letzten Jahren bis August 2017 seinen Dienst als Apostolischer Nuntius in Israel und als Apostolischer Delegat in Jerusalem und Palästina.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
oessh.va
as primary domain
Con l’approvazione di Papa Francesco, il cardinale Edwin O’Brien - Gran Maestro - ha nominato Mons. Giuseppe Lazzarotto Assessore dell’Ordine del Santo Sepolcro, carica precedentemente occupata da Mons. Antonio Franco che ha chiesto di essere sostituito per sopraggiunti limiti d’età. Il nuovo Assessore - che può essere chiamato a sostituire il Gran Maestro qualora quest’ultimo abbia degli impedimenti o venga a mancare - ha prestato servizio negli ultimi cinque anni in qualità di Nunzio Apostolico in Israele, Delegato Apostolico a Gerusalemme e in Palestina, fino ad agosto 2017. Mons. Lazzarotto conosce bene l’Ordine, di cui è membro da una quindicina d’anni.
www.saison.ch
Show text
Show cached source
Open source URL
Seine Art des Kochens ist revolutionär, Begriffe dafür mussten erst gefunden werden. Zum Ärger von Ferran Adrià
versah
sie die Presse mit dem Titel Molekularküche. «Da liegt wohl eine Verwechslung vor. Die Molekularküche existiert nicht», sagt er mit energischer Stimme und funkelnden Augen.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
saison.ch
as primary domain
Ferran Adrià non smette mai di stupire: mette in discussione le regole della sua disciplina e, come gli artisti, le infrange, creando un nuovo modo di mangiare. «Quando sviluppi una tecnica, crei anche un nuovo mondo», spiega Adrià con entusiasmo. Negli ultimi dieci anni ha sviluppato tante tecniche culinarie da indurre il resto del mondo a rivolgere verso la Spagna uno sguardo carico di meraviglia e di ammirazione. Utilizza ad esempio la lecitina di soia per rendere spumose le barbabietole o il parmigiano. La sua arte culinaria è rivoluzionaria, e quindi occorreva dapprima creare nuove definizioni. La stampa le ha attribuito il nome di “cucina molecolare” una definizione che a Ferran Adrià non piace. «Per dissipare qualsiasi confusione, io non considero la mia cucina “molecolare”», afferma con voce decisa. Lui si definisce un cuoco spagnolo d’avanguardia.
www.gartenpolylog.org
Show text
Show cached source
Open source URL
Flugs ward einem die Schürze umgebunden und ehe man sichs
versah
stand man auch schon mitten in der Küche. Nicht in irgendeiner - in der riesigen, stahlblitzeblanken Hotelküche des Bacherhofs. Heute hieß es nämlich arbeiten, das verkünden Thomas und Zita schon zu Beginn des Kochkurses.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
bacherhof.com
as primary domain
Ovviamente, Zita ha già preparato e dosato tutti gli ingredienti. “Nella mia cucina si usano solo prodotti naturali!” E mentre da una parte Luigi sta aiutando Thomas, che ha già indossato la divisa da capocuoco, a tagliare le verdure per la minestra d’orzo, Zita affonda le sue dita nell’impasto ed inizia a lavorarlo sapientemente “Devo sentire se va bene. Perché in cucina è vero che bisogna essere molto precisi, ma bisogna anche lasciarsi guidare dalle proprie emozioni”. Zita spiega come preparare il ripieno “Cipolla e aglio vengono soffritti e poi si aggiungono Brie e Camembert. Si mescola bene fino a quando i formaggi si sciolgono. Si sfuma il tutto con un po’ di vino bianco e si insaporisce il composto con un po‘ di pecorino e di parmigiano. Si aggiunge poi una patata lessa passata al setaccio, dell’erba cipollina e del prezzemolo. Si lascia raffreddare e infine di farciscono i ravioli.” Troppo veloce per riuscire a prendere appunti o per ricordare la sua ricetta.
cestovani.kr-karlovarsky.cz
Show text
Show cached source
Open source URL
Diese baulichen Veränderungen betrafen vor allem ihr Inneres. Wohl gleichzeitig
versah
der unbekannte Bauherr die nördliche Gebäudefront in ihrer Achse mit einem großen Risalit und baute darüber hinaus einen Seitenflügel an.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
cestovani.kr-karlovarsky.cz
as primary domain
Gli interventi edilizi coinvolsero principalmente gli interni. Forse in quello stesso periodo, uno sconosciuto costruttore inserì un ampio risalto nell’asse della facciata nord e costruì l’ala laterale. Alla fine del XIX secolo il palazzo fu ampiamente ristrutturato in stile pseudo - gotico. Gli angoli a nordovest e a nordest dell’ala principale furono arricchiti da due torrette ottagonali; la facciata occidentale fu rafforzata con due pilastri di sostegno. Il muro fu decorato con frontoni triangolari e merli; le finestre rettangolari del piano superiore furono arricchite da cornicioni in stile pseudo - gotico. L’ala laterale subì solo delle lievi modifiche e ottenne un nuovo frontone. Il palazzo ha preservato questa forma fino ad oggi.
www.ofcom.admin.ch
Show text
Show cached source
Open source URL
Danach wechselte er zur SRG und leitete den Bereich Organisation und Informatik. 1981 wurde er zum Finanz- und Betriebsdirektor ernannt, eine Funktion, die er bis 1989
versah
. 1990 übernahm Münch den Posten des Generalsekretärs der EBU.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
ofcom.admin.ch
as primary domain
Attualmente attivo quale libero professionista, consulente in materia di radiotelevisione, Jean-Bernard Münch, 59 anni, ha iniziato il suo iter professionale nel 1969 in seno alla Società svizzera di radiotelevisione (SSR). Dopo aver conseguito il dottorato in scienze politiche, ha dapprima lavorato come assistente del direttore della Televisione della Svizzera romanda. In un secondo tempo ha diretto il settore Organizzazione e Informatica della SSR per assumere, dal 1981 al 1989, la direzione delle finanze e la gestione dell'impresa. Dal 1990 al 2001 ha esercitato la carica di segretario generale dell’Unione europea di radiodiffusione, un organismo conosciuto in particolare per gli scambi televisivi in eurovisione, che conta 69 membri attivi, tra cui la SSR.
www.janpalach.cz
Show text
Show cached source
Open source URL
16. Januar 1969 etwa um acht Uhr an. Im Zimmer schrieb er einen Entwurf und dann vier beinahe identische Briefe, die er mit der Unterschrift „Fackel Nr. 1“
versah
. Er schickte sie an Ladislav Žižka, seinen Kommilitonen an der Wirtschaftshochschule, an den Studentenführer der PF KU Lubomír Holeček, an den Verband der tschechoslowakischen Schriftsteller und den vierten Brief nahm er in seiner Aktentasche an den Protestort mit.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
janpalach.cz
as primary domain
Probabilmente Palach non ottenne alcuna risposta al suo appello. Anche per questo motivo decise di mettere in atto un’altra forma di protesta, di gran lunga più scioccante rispetto all’occupazione violenta di un edificio, ma che non richiedeva tuttavia una preparazione lunga e complicata. Gli inquirenti hanno accertato che Jan Palach compì tutte le azioni necessarie alla preparazione del suo gesto nel giro di alcune ore. Il 15 gennaio 1969 partecipò al funerale di suo zio e il giorno seguente, di mattina, lasciò Všetaty per Praga. Arrivò alla casa dello studente di Spořilov il 16 gennaio 1969, probabilmente alle otto circa. In stanza scrisse una brutta copia e poi quattro versioni quasi identiche della lettera che firmò come „Torcia umana n°1“. Le indirizzò al suo compagno di studi della Vysoká škola ekonomická Ladislav Žižka, al leader studentesco della Facoltà di lettere e filosofia Lubomír Holeček e all‘Unione degli scrittori cechi ( portò la quarta lettera nella sua cartella sul luogo della protesta). Nelle lettere affermava di essere membro di un gruppo che aveva deciso di auto-immolarsi per risvegliare l’opinione pubblica dalla passività. Esprimeva inoltre due rivendicazioni relative alla libertà di parola: l’abolizione della censura e il divieto di diffusione di Zprávy (Notizie), che veniva pubblicato dalla fine dell’agosto 1968 come organo di stampa delle truppe occupanti. Chiedeva al popolo di indire uno sciopero ad oltranza a sostegno di queste rivendicazioni; se non fossero state soddisfatte entro il 21 gennaio 1969, “altre torce umane” avrebbero preso fuoco. Palach in casa dello studente formulò probabilmente anche la brutta copia della lettera in cui spiegava il suo gesto. Questa versione, confrontata con quella finale, contiene ulteriori rivendicazioni, tra cui le dimissioni dei politici filosovietici dalla loro carica.
janpalach.cz
Show text
Show cached source
Open source URL
16. Januar 1969 etwa um acht Uhr an. Im Zimmer schrieb er einen Entwurf und dann vier beinahe identische Briefe, die er mit der Unterschrift „Fackel Nr. 1“
versah
. Er schickte sie an Ladislav Žižka, seinen Kommilitonen an der Wirtschaftshochschule, an den Studentenführer der PF KU Lubomír Holeček, an den Verband der tschechoslowakischen Schriftsteller und den vierten Brief nahm er in seiner Aktentasche an den Protestort mit.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
janpalach.cz
as primary domain
Probabilmente Palach non ottenne alcuna risposta al suo appello. Anche per questo motivo decise di mettere in atto un’altra forma di protesta, di gran lunga più scioccante rispetto all’occupazione violenta di un edificio, ma che non richiedeva tuttavia una preparazione lunga e complicata. Gli inquirenti hanno accertato che Jan Palach compì tutte le azioni necessarie alla preparazione del suo gesto nel giro di alcune ore. Il 15 gennaio 1969 partecipò al funerale di suo zio e il giorno seguente, di mattina, lasciò Všetaty per Praga. Arrivò alla casa dello studente di Spořilov il 16 gennaio 1969, probabilmente alle otto circa. In stanza scrisse una brutta copia e poi quattro versioni quasi identiche della lettera che firmò come „Torcia umana n°1“. Le indirizzò al suo compagno di studi della Vysoká škola ekonomická Ladislav Žižka, al leader studentesco della Facoltà di lettere e filosofia Lubomír Holeček e all‘Unione degli scrittori cechi ( portò la quarta lettera nella sua cartella sul luogo della protesta). Nelle lettere affermava di essere membro di un gruppo che aveva deciso di auto-immolarsi per risvegliare l’opinione pubblica dalla passività. Esprimeva inoltre due rivendicazioni relative alla libertà di parola: l’abolizione della censura e il divieto di diffusione di Zprávy (Notizie), che veniva pubblicato dalla fine dell’agosto 1968 come organo di stampa delle truppe occupanti. Chiedeva al popolo di indire uno sciopero ad oltranza a sostegno di queste rivendicazioni; se non fossero state soddisfatte entro il 21 gennaio 1969, “altre torce umane” avrebbero preso fuoco. Palach in casa dello studente formulò probabilmente anche la brutta copia della lettera in cui spiegava il suo gesto. Questa versione, confrontata con quella finale, contiene ulteriori rivendicazioni, tra cui le dimissioni dei politici filosovietici dalla loro carica.
mothersforlife.org
Show text
Show cached source
Open source URL
Der Ursprung der Festung geht auf eine Zeitspanne von Mitte-Ende XII. Jahrhundert bis Anfang XIII. Jahrhundert zurück, was durch archäologische Funde belegt worden ist, die bei, von der Universität Padua durchgeführten, Ausgrabungen zum Vorschein kamen. Dies ist die Zeit, in der die antike Ansiedlung an Bedeutung gewann und sich deshalb mit einer beeindruckenderen Verteidigungsstruktur
versah
.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
asolo.it
as primary domain
Costruita sulla cima del monte Ricco che sovrasta il centro di Asolo la poderosa struttura a poligono irregolare della Rocca (altezza media di 15 metri e una larghezza di 2.5 metri per i lati nord e ovest, di 3.5 metri per gli altri lati) risale a un periodo compreso tra la metà-fine del XII secolo e gli inizi del XIII, come è stato appurato dai ritrovamenti archeologici effettuati nelle campagne di scavo condotte dall’Università di Padova. E’ questo il periodo in cui l’antico insediamento acquista maggiore importanza e quindi si dota di una struttura difensiva più imponente. La costruzione del manufatto ha comportato la distruzione da una parte dell’insediamento abitativo – produttivo precedente, dall’altra di alcune sepolture della necropoli colà esistente. Le tracce delle prime fasi di frequentazione (XIII secolo) della fortificazione sono piuttosto labili, mentre più evidenti sono quelle legate alle epoche successive della dominazione del comune di Treviso (1261-1339), poi veneziana (1339-1381), carrarese (1379-1388) e veneziana ancora (1388-1796). Tra XIII e XIV secolo è la costruzione di una cisterna-pozzo per la raccolta dell’acqua piovana (tutt’ora visibile) e la sistemazione dell’area dell’angolo sud-orientale con la costruzione di un forno da pane. Per tutto l’arco di tempo compreso tra l’impianto e il 1510, anno che registra l’ultimo episodio bellico in cui è coinvolta la Rocca, questa ospitò una guarnigione di soldati.Già con il XVI secolo inizia la decadenza della fortificazione. Nel 1650 si ebbe addirittura un tentativo di vendita della Rocca da parte di Venezia per una cifra, non peraltro elevatissima, di 320 ducati. L’operazione venne sospesa ed evitata in extremis per l’intervenuta supplica della comunità asolana, gelosa di quel manufatto che, divenuto già allora per tradizione secolare parte inscindibile della vita cittadina, ancor oggi si ammira quasi guardia e custode del piccolo borgo disteso ai suoi piedi.Dagli spalti della Rocca, oggetto di un importante intervento conservativo nel corso degli anni 80-90, è oggi possibile godere una visione a volo d’uccello ed a giro d’orizzonte: dalla pianura padana a tutto l’arco alpino circostante. Durante le giornate limpide e con condizioni di luce favorevole si intravede chiaramente la laguna di Venezia.