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Come ogni anno a dicembre ci si ritrova a fare il bilancio dell’anno appena trascorso. Si cerca di ricordare gli avvenimenti, felici e tristi, che hanno caratterizzato questi ultimi dodici mesi e i personaggi che hanno dominato la scena pubblica. E poiché la lingua come una spugna assorbe tutto quello che succede attorno a noi, anche i linguisti di tutto il mondo si sono messi alla ricerca della parola o delle parole che piu di altre sono passate sulla bocca o sulla penna durante questo anno. La vittoria della Merkel alle elezioni ha senza dubbio fatto di 'cancelliera' (Bundeskanzlerin) la parola dell’anno in Germania, mentre in America, il New Oxford American Dictionary ha sancito la vittoria di 'podcast', quale parola internazionale dell’anno 2005. Il termine, usato per designare una registrazione digitale di un programma audio scaricabile da internet su un lettore di musica digitale, testimonia quanto le nuove tecnologie entrino con forza nel nostro uso quotidiano della lingua. Seconda classificata e stata la parola 'Sudoku', il famoso gioco con i numeri che ha imperversato anche nel nostro paese. Ma anche in Italia, non mancano le proposte. Partendo dalle indicazioni fornite dai curatori del Vocabolario Treccani, il quotidiano Repubblica ha deciso di lanciare un sondaggio proponendo una serie di parole, nuove e non, che sono diventate significative in questi dodici mesi nel nostro paese. Accanto a parole 'straniere' quali Tsunami o devolution, compaiono pero anche parole 'italianissime' come primarie, aviaria, fumo passivo, procreazione assistita e il tanto contrastato Tav. Tsunami , in giapponese 'onda di porto', e stata eletta dagli Italiani quale parola dell’anno 2005.
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