waldweide – Italian Translation – Keybot Dictionary
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<a href='https://iate.europa.eu/home'>IATE</a> 56
Waldweide
=>
pascolo in foresta
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Waldweide
=>
bosco pascolato
<a href='https://iate.europa.eu/home'>IATE</a> 56
Waldweide
=>
pascolo in bosco
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Waldweide
- eine umstrittene Waldnutzung
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Ricerca sul limite del bosco: test di lungo periodo sullo Stillberg
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Titel: Entwicklung einer Waldinventur (marteloscope) in der
Waldweide
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bafu.admin.ch
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Titolo: Mise en place d'un marteloscope en pâturage boisé
www.provinz.bz.it
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Die häufigsten Schadursachen sind Schädlingsbefall, Pilzinfektionen (vor allem Wurzelfäule) und vorangegangene extensive Nutzung (
Waldweide
, Streunutzung, mechanische Verletzungen und mangelnde Waldpflege).
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provinz.bz.it
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Le cause di danno più diffuse sono dovute agli attacchi da patogeni, infezione fungine (soprattutto marciumi radicali) e pratiche estensive pregresse (pascolo in bosco, raccolta dello strame, danni meccanici e cure colturali assenti). Recentemente si sono osservati diffusi fenomeni di stress. Le cause sono da ricercare nelle condizioni climatiche estreme e nella siccità. Ne consegue che il bosco rappresenta un bioindicatore molto sensibile ai mutamenti ambientali dovuti all’effetto serra, al riscaldamento globale ed al cambiamento del clima.
www.are.admin.ch
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Der Gebietstyp der
Waldweide
ist in der Schweiz im gesamten Jurabogen und in den Alpen anzutreffen. Im Gegensatz zum geschlossenen Wald und der offenen Landschaft bilden Waldweiden ein fein gewobenes Mosaik von bewaldeten Grünflächen.
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In Svizzera i pascoli alberati si trovano nell'intero Arco giurassiano e nelle Alpi. Contrariamente alle foreste chiuse e ai paesaggi aperti, essi costituiscono un fine mosaico di superfici verdi. I pascoli alberati vengono utilizzati sia per l'allevamento del bestiame che per la selvicoltura. L'equilibrio di questo paesaggio rurale è fragile. Se i pascoli sono poco utilizzati, le superfici si incespugliano e alla fine si rimboschiscono completamente. Un pascolo troppo intensivo, invece, col tempo porta alla scomparsa delle superfici boschive. Una gestione del bosco adeguata permette di conservare questo paesaggio rurale. Per mancanza di tempo e di interesse, i tradizionali sgomberi della tagliata vengono effettuati solo di rado. Per ripulire, cime e rami vengono spesso bruciati in loco. In questo modo si spreca una grande quantità di energia e, al tempo stesso, si inquina. L'incenerimento di residui forestali è però vietato ai sensi dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico.
www.povezanostvalpah.org
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19. Jahrhunderts waren Anlass für die ersten Waldgesetze und -verordnungen in den Alpenländern. An erster Stelle stand die Trennung zwischen Wald und Landwirtschaftsland, welche mancherorts bereits das Verbot der
Waldweide
bedeutete.
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povezanostvalpah.org
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Il confronto tra il panorama di una valle alpina all'inizio del XX secolo e lo stesso panorama oggi parla da sé. Il paesaggio evolve a seconda dell'intensità e della natura dello sfruttamento di cui è fatto oggetto. Un tempo, gli sconfinamenti del bestiame e l'intensità delle attività agricole spingevano ai margini la foresta. I disastri dovuti ad eventi naturali, in particolare alla fine del XIX secolo, sono stati all'origine dei primi interventi legislativi in materia forestale nei paesi alpini. La prima misura adottata è consistita nel distinguere le aree forestali dalle aree agricole, con l'obiettivo di proibire al bestiame l'accesso alle foreste. A questa misura si aggiunsero disposizioni volte a favorire il rimboschimento. Nell'ultimo terzo del XX secolo, l'agricoltura di montagna è entrata in una crisi che perdura ancor oggi e la cui conseguenza più visibile sul paesaggio è la ricolonizzazione da parte della foresta delle superfici agricole abbandonate. Parallelamente, le attività di urbanizzazione si concentrano in modo disordinato sulle superfici più propizie, senza che ci si preoccupi di integrare le infrastrutture in questo ambiente naturale specifico e di tener conto dell'esiguità dello spazio disponibile.
www.alpenallianz.org
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19. Jahrhunderts waren Anlass für die ersten Waldgesetze und -verordnungen in den Alpenländern. An erster Stelle stand die Trennung zwischen Wald und Landwirtschaftsland, welche mancherorts bereits das Verbot der
Waldweide
bedeutete.
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alpenallianz.org
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Il confronto tra il panorama di una valle alpina all'inizio del XX secolo e lo stesso panorama oggi parla da sé. Il paesaggio evolve a seconda dell'intensità e della natura dello sfruttamento di cui è fatto oggetto. Un tempo, gli sconfinamenti del bestiame e l'intensità delle attività agricole spingevano ai margini la foresta. I disastri dovuti ad eventi naturali, in particolare alla fine del XIX secolo, sono stati all'origine dei primi interventi legislativi in materia forestale nei paesi alpini. La prima misura adottata è consistita nel distinguere le aree forestali dalle aree agricole, con l'obiettivo di proibire al bestiame l'accesso alle foreste. A questa misura si aggiunsero disposizioni volte a favorire il rimboschimento. Nell'ultimo terzo del XX secolo, l'agricoltura di montagna è entrata in una crisi che perdura ancor oggi e la cui conseguenza più visibile sul paesaggio è la ricolonizzazione da parte della foresta delle superfici agricole abbandonate. Parallelamente, le attività di urbanizzazione si concentrano in modo disordinato sulle superfici più propizie, senza che ci si preoccupi di integrare le infrastrutture in questo ambiente naturale specifico e di tener conto dell'esiguità dello spazio disponibile.
www.hls-dhs-dss.ch
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Die Waldungen dienten den Bauern auf dem Berg als Weide, während die Leute aus dem Dorf den Holznutzen mit Aufforstungen und Einzäunungen förderten. 1550 sprach sich die Obrigkeit in ihren Schiedssprüchen für die Beschränkung der
Waldweide
aus.
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hls-dhs-dss.ch
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La menz. di Wetzwil in un documento dell'VIII sec. (797: Wezinvilare) attesta la colonizzazione dell'altopiano in quell'epoca, mentre la zona rivierasca e il pendio furono probabilmente abitati piuttosto tardi. Lo indicano, fra l'altro, i nomi di alcuni insediamenti derivanti da toponimi rurali o riconducibili a dissodamenti (ad esempio Grüt). La zona delle curtes sulla collina apparteneva, con Wetzwil, Breitwil e Intwil, alla fortezza di Friedberg presso Meilen e nel 1336 ai Mülner, fam. nobile di Zurigo. Le alte giurisdizioni su questi piccoli insediamenti passarono nel 1384 a Zurigo assieme al baliaggio di Küsnacht; nel XIV e agli inizi del XV sec. le basse giurisdizioni erano di proprietà della fam. zurighese dei Bletscher. Verso il 1417 la città di Zurigo acquisì la sovranità fiscale e territoriale su H. Le cappelle filiali di H. e di Wetzwil, che facevano capo alla parrocchia di Küsnacht, sono menz. nel 1370. Dal 1631 la comunità rif. dispone di un proprio pastore. Gli inizi della formazione com. risalgono al tardo XV sec. Nel 1550 il com. appare per la prima volta come corporazione. In un documento del 1639 sono menz. otto giurati, mentre l'atto volto a contenere l'accesso alla cittadinanza risale al 1673. I boschi servivano da pascolo ai contadini residenti sulla montagna, mentre gli ab. del villaggio incentivavano lo sfruttamento della legna tramite rimboschimenti e recinzioni. Nei verdetti arbitrali del 1550 l'autorità si pronunciò per una limitazione del pascolo boschivo. Le fattorie in quota praticavano la campicoltura (in parte avvicendamento delle colture e in parte rotazione di campi e pascoli); sul pendio rivolto verso il lago, invece, ci si specializzò nella viticoltura. Nel 1670 un buon quarto degli ab. lavorava nell'industria a domicilio. Nel 1787 83 persone erano ancora attive nella tessitura e 45 nella filatura del cotone. In posizione favorevole sul lago e prossimo alla città di Zurigo, H. ospitò le residenze di campagna di cittadini zurighesi e vaste tenute agricole, ad esempio il cosiddetto vecchio baliaggio.
www.via-alpina.org
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Auf dieser geht man bis zu einem Bildstock, wo man im Verlauf des historischen Weges geradeaus weiter geht. Auf einer kleinen Wiesenterrasse kommt man zur Parzelle Hagen (840m), danach auf einem kurzen Waldweg auf die
Waldweide
des Gschading-Gütle.
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via-alpina.org
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Presso la prepositura di St. Gerold a 848m, il segnale invia ad un sentiero al limite del bosco che porta, sempre nel bosco allo strapiombo Klostertobel. Si continua poi a salire fino a raggiungere una strada rotabile che si seguirà fino ad un gruppo di case, da cui nuovamente per un sentiero attraverso il bosco si arriva alla strada in valle. Per ca. 20 min si deve seguire inevitabilmente la strada che porta al paese di Thüringerberg a 877m (St. Gerold – Thüringerberg complessivamente1h15min). A Thüringerberg, tra la chiesa parrocchiale e il cavalcavia, si prende la strada comunale che piega verso la località Außerberg. Si procede fino ad un capitello e si continua diritto per questo sentiero antico. Si arriva così alla località Hagen a 840m, tra i prati, poi per un breve sentiero nel bosco si arriva ai pascoli di Gschading-Gütle. Il percorso segue ora la strada carrozzabile fino all'incrocio presso Plattenhof a 785m, da cui in 15 min si arriva al paese di Schnifis (657m) nel Walgau (Thüringerberg – Schnifis 1h30min). Si passa davanti alla chiesa di Schnifis e dopo pochi passi si svolta a sinistra sulla vecchia strada, si cammina fino ad un segnavia che indica un sentiero sulla sinistra. Il sentiero rimane al limitare del bosco e conduce tra prati al paese di Röns a 610m (Schnifis – Röns 30min). Passando davanti alla chiesa parrocchiale il percorso si snoda su una strada rotabile attraverso una conca prativa, poi scende a valle attraverso boschi fino a Satteins (Röns – Satteins 1h). Dal segnale stradale in centro al paese presso la chiesa parrocchiale a 495m, prendere la direzione Schildried. Dal limite nord del paese si sale per un breve tratto attraverso prati e poi in bosco, fino alla strada che attraverso la conca del lago Schwarzen See porta a Rankweil t. Attraversata la strada si prende un idilliaco sentiero tra i campi fino a Kristhof, poi lungo la strada comunale fino all'abitato di Schildried a 469m (1h da Satteins). Seguendo una stradina ci si avvicina al fiume Ill, corso d'acqua principale del Walgau, e si arriva al ponte dove passano l'autostrada e la ferrovia. Si passa anche davanti ad un ponte di legno coperto che una volta collegava Göfis e Frastanz. A questo punto la Via Alpina, dopo lunghi tratti in montagna si trova a scorrere in una pianura. Si segue per un po' la strada rotabile in riva del fiume Ill fino ad un sottopassaggio della ferrovia, poi si continua qualche minuto per una strada fino alle case di Località Stein a 488m (da Schi