zu entführen – Italian Translation – Keybot Dictionary

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Keybot      37 Results   23 Domains
  www.toji.or.jp  
Bertrand und Jean-David freuen sich, Sie begrüßen zu dürfen und Sie in ihre wunderschöne Region zu entführen.
In estate, ogni mercoledì vengono organizzate feste gastronomiche nelle bastide e offriamo cene ogni giovedì in agriturismo.
  10 Hits www.marisamonte.com.br  
Sobald Intriganten erfolgreich Windows-Sicherheitslücken beschäftigen, fallen sie bösartige Trojaner-Dateien, die dann die Windows-Registrierung zu entführen und Sie initiieren einen irritierenden Computer Sperrung.
Una volta intrallazzatori impiegano con successo le vulnerabilità di sicurezza di Windows, cadono maligni file Trojan che poi dirottano il Registro di Windows e avviare un computer irritante lock-down. Queste sono le istruzioni dall'avviso fasullo visualizzato sullo schermo del vostro PC:
  www.novotel.com  
In einem idyllischen Garten mit mehr als vierzig Rosenarten empfängt dieses Museum Kinder und Eltern, um sie anhand von in Szene gesetzten antiken Puppen auf eine Reise ins 19. Jahrhundert zu entführen.
Nell’idilliaco scenario di un giardino comprendente circa quaranta tipi di rose, questo museo accompagna i bambini e i loro genitori in un viaggio attraverso il XIX secolo grazie alla collezione, magnificamente presentata, di automi e bambole. Gli oltre 2.000 pezzi in esposizione rendono questo museo uno dei più importanti nel settore e una delle mete preferite dalle famiglie.
  2 Hits www.nato.int  
Entführungen sind zu einer Wachstumsindustrie geworden, in der kriminelle Banden und Gruppen Aufständischer zusammenarbeiten, um wohlhabende Geschäftsleute zu entführen und sie wieder an ihre Familien zu verkaufen.
Questi enormi profitti criminali non provengono solo dalla droga. Dopo il 2001 gli insorti e i gruppi takfiri da entrambe le parti della linea Durrand hanno accresciuto il loro coinvolgimento in un’ampia gamma di attività criminali. I rapimenti sono diventati una fiorente industria: bande criminali e gruppi di insorti procedono insieme alla cattura di ricchi uomini d'affari, per poi restituirli alle loro famiglie dietro pagamento.
  2 Hits spartan.metinvestholding.com  
Beschreibung/ Kontrollen: entführen die Line Dancer: Sie sind ein Clown in einem Zirkus, die Crazy in Love mit der Linie Tänzer ist. Allerdings sind sie schwer zu bekommen, so müssen Sie sie zu entführen.
Descrizione/ Controlli: rapire la danzatrice line: tu sei un clown in un circo, che è pazzo d'amore in linea con i ballerini. tuttavia, sono difficili da ottenere, quindi è necessario per il rapimento di loro. utilizzare i tasti freccia sinistra e destra per mirare. utilizzare il tasto freccia su per determinare la velocità. uso "spazio" al fuoco del cannone! premere la barra spaziatrice per sparare, movimento: i tasti freccia
  www.breguet.com  
Innovation und zeitlose Schönheit stehen im Mittelpunkt der Philosophie von Breguet und werden auch von der Fondazione Bagatti Valsecchi geteilt. Auch dank dieser ergebnisreichen Zusammenarbeit ist es dem Museum gelungen, die Besucher auf eine einzigartige Zeitreise zu entführen.
Nel 2013 Breguet ha sostenuto la Fondazione Bagatti Valsecchi, uno stupendo esempio di casa-museo, tra le più importanti e meglio conservate d'Europa. Il Museo Bagatti Valsecchi è una dimora ispirata ai palazzi signorili del cinquecento lombardo, arredata con oggetti d'arte rinascimentale. Al suo interno, cultura, creatività e stile convivono in perfetta armonia.
  3 Hits www.police.pref.saitama.lg.jp  
Die Espressioni von Andrea Marzadro schließen in ihrem Inneren das Beste ein, was die Destillation in diesem Jahr geben konnte, und bezeugen damit den Willen, den Genießer in stets neue Geschmackserlebnisse von gehobener Qualität zu entführen.
Le Espressioni di Andrea Marzadro racchiudono al proprio interno ciò che di meglio la sala di invecchiamento ha saputo regalare quest'anno, dando così prova della volontà di coinvolgervi in esperienze sempre diverse e di qualità elevate. Espressioni Futura proviene dalla distillazione a Bagnomaria dei singoli vitigni di Cabernet e Merlot, successivamente miscelati con maestria prima dell’invecchiamento.
  2 Hits www.lakecomoboattour.it  
Sie kämpften ein eine anderen beschäftigentechniken der kriegerischen künste. Buddhistische Mönche ausgebildete Gruppen der Ninja Krieger, zum der feindlichen Hauptsitze einzusickern und der Einzelpersonen zu entführen oder zu ermorden.
La Cina inoltre ha impiegato l'influenza culturale sulle terre vicine della Corea e del Giappone. Il Wu-Ti di Han dell'imperatore ha stabilito un'uscita coloniale in Corea durante il secondo secolo B.C. Although i Coreani più successivamente ha espulso il cinese da quell'avamposto, la loro coltura è rimasto. Nei quinto e sesti secoli A.D., tantissimi Coreani hanno migrato nel Giappone, portante con loro la versione coreana di buddhism cinese di Mahayana. La religione buddista è stata introdotta alla società giapponese nel settimo secolo A.D. Block che stampare era stata inventata in T'ang Cina per mass-produce i testi buddisti e confucian. Alcuna di questa letteratura ha fatto il relativo senso nel Giappone in cui gli eruditi hanno adattato i caratteri cinesi al giapponese parlato. Lo scritto risultante è basato sulle associazioni fra i caratteri visivi cinesi ed i suoni syllabic nel discorso giapponese di quel giorno. I buddisti giapponesi hanno sviluppato le versioni semplificate degli insegnamenti religiosi cinesi per fare appello ad un pubblico più largo. Il buddhism di Zen, preso dalla scuola di Ch'an, è stato introdotto alla corte di samurai a Kamakura in 1191. La relativa disciplina mentale e fisica rigorosa era attraente ai soldati. Il buddhism di Shinran e di Honen era cults totali che hanno promesso l'entrata ad un paradise heavenly alle persone che hanno ripetuto il nome del bodhisattva Amida. La sezione di Nichiren ha insegnato la salvezza chanting l'elogio del loto Sutra.
  eipcp.net  
„Die religiösen Wurzeln des indischen Kinos gehen auf seine Ursprünge zurück. Kurze Zeit nachdem die Brüder Lumière am 7. Juli 1886 die neue Erfindung, das Aufnahmegerät, im Hotel Watson in Bombay vorgestellt hatten, fingen viele Theaterdirektoren, die eine solche Maschine besaßen, damit an, die sie umgebende Realität auf Zelluloid zu bannen. Ihre Wahrnehmung war vollkommen verschieden von der ihrer ausländischen Kollegen, die sich in ihren ersten Produktionen – und vielleicht auch in der Folge – von den exotischen und mystischen Aspekten des Landes fesseln ließen. Es war nur natürlich, dass Dhundiraj Govind Phalke, besser bekannt unter dem Namen Dadasaheb Phalke, ein Pionier des indischen Films, das Material für die erste indische Geschichte, die auf die Leinwand kam (King Harischandra, 1913), dem unerschöpflichen Fundus der indischen Mythologie entnahm, während sein berühmter amerikanischer Kollege D. W. Griffith für sein Meisterwerk The Birth of a Nation (1914) die amerikanische Geschichte und den Bürgerkrieg filmisch bearbeitete. […] Das „Mythologische“ war für Phalke kein einfaches Vehikel, um ein naives Publikum in eine Fantasiewelt zu entführen, die von Göttern und Göttinnen, Dämonen und himmlischen Prinzessinnen bevölkert war, sondern eine Weise, ihr Bewusstsein für die täglichen Probleme zu schärfen und Mittel zu liefern, um diese Probleme anzugehen.
Quanto a P. K. Nair, nel suo fondamentale The Caste Factor in Indian Cinema, fa una lettura a mio parere esemplare delle rappresentazioni, ora realistiche, ora metaforiche o simboliche, del sistema castale nel cinema indiano: «Le radici religiose del cinema indiano datano dalle sue origini. Poco tempo dopo che i fratelli Lumière, il 7 luglio 1886, presentarono il nuovo fenomeno, la macchina del cinema, all’Hotel Watson di Bombay, parecchi impresari locali che possedevano quella nuova macchina presero a registrare su pellicola la realtà che li circondava. Le loro percezioni erano totalmente diverse da quelle dei colleghi stranieri, che nelle loro prime produzioni – e forse anche in seguito – si lasciarono catturare dagli aspetti esotici e mistici del paese. Fu del tutto naturale che Dhundiraj Govind Phalke, conosciuto come Dadasaheb Phalke, pioniere della cinematografia indiana, traesse dall’inesauribile magazzino della mitologia indiana il materiale per la prima storia indiana portata sullo schermo, King Harischandra (1913), mentre il suo celebre collega statunitense D.W.Griffith, per il capolavoro La nascita di una nazione (1914), guardò invece alla storia americana e alla guerra civile. […] Il “mitologico”, per Phalke, non era un semplice veicolo per trasportare un pubblico ingenuo in un mondo di fantasia popolato di dèi, dee, demoni e celesti damigelle, bensì un modo per renderli consapevoli dei problemi della vita quotidiana e offrire degli strumenti per affrontarli. In questo senso, nel contesto indiano, il patrimonio mitologico ha la stessa importanza che hanno i film neorealisti in occidente.»[22]
  transversal.at  
„Die religiösen Wurzeln des indischen Kinos gehen auf seine Ursprünge zurück. Kurze Zeit nachdem die Brüder Lumière am 7. Juli 1886 die neue Erfindung, das Aufnahmegerät, im Hotel Watson in Bombay vorgestellt hatten, fingen viele Theaterdirektoren, die eine solche Maschine besaßen, damit an, die sie umgebende Realität auf Zelluloid zu bannen. Ihre Wahrnehmung war vollkommen verschieden von der ihrer ausländischen Kollegen, die sich in ihren ersten Produktionen – und vielleicht auch in der Folge – von den exotischen und mystischen Aspekten des Landes fesseln ließen. Es war nur natürlich, dass Dhundiraj Govind Phalke, besser bekannt unter dem Namen Dadasaheb Phalke, ein Pionier des indischen Films, das Material für die erste indische Geschichte, die auf die Leinwand kam (King Harischandra, 1913), dem unerschöpflichen Fundus der indischen Mythologie entnahm, während sein berühmter amerikanischer Kollege D. W. Griffith für sein Meisterwerk The Birth of a Nation (1914) die amerikanische Geschichte und den Bürgerkrieg filmisch bearbeitete. […] Das „Mythologische“ war für Phalke kein einfaches Vehikel, um ein naives Publikum in eine Fantasiewelt zu entführen, die von Göttern und Göttinnen, Dämonen und himmlischen Prinzessinnen bevölkert war, sondern eine Weise, ihr Bewusstsein für die täglichen Probleme zu schärfen und Mittel zu liefern, um diese Probleme anzugehen.
Quanto a P. K. Nair, nel suo fondamentale The Caste Factor in Indian Cinema, fa una lettura a mio parere esemplare delle rappresentazioni, ora realistiche, ora metaforiche o simboliche, del sistema castale nel cinema indiano: «Le radici religiose del cinema indiano datano dalle sue origini. Poco tempo dopo che i fratelli Lumière, il 7 luglio 1886, presentarono il nuovo fenomeno, la macchina del cinema, all’Hotel Watson di Bombay, parecchi impresari locali che possedevano quella nuova macchina presero a registrare su pellicola la realtà che li circondava. Le loro percezioni erano totalmente diverse da quelle dei colleghi stranieri, che nelle loro prime produzioni – e forse anche in seguito – si lasciarono catturare dagli aspetti esotici e mistici del paese. Fu del tutto naturale che Dhundiraj Govind Phalke, conosciuto come Dadasaheb Phalke, pioniere della cinematografia indiana, traesse dall’inesauribile magazzino della mitologia indiana il materiale per la prima storia indiana portata sullo schermo, King Harischandra (1913), mentre il suo celebre collega statunitense D.W.Griffith, per il capolavoro La nascita di una nazione (1914), guardò invece alla storia americana e alla guerra civile. […] Il “mitologico”, per Phalke, non era un semplice veicolo per trasportare un pubblico ingenuo in un mondo di fantasia popolato di dèi, dee, demoni e celesti damigelle, bensì un modo per renderli consapevoli dei problemi della vita quotidiana e offrire degli strumenti per affrontarli. In questo senso, nel contesto indiano, il patrimonio mitologico ha la stessa importanza che hanno i film neorealisti in occidente.»[22]