oltás – Italian Translation – Keybot Dictionary
TTN Translation Network
TTN
TTN
Login
Deutsch
Français
Source Languages
Target Languages
Select
Select
Dictionary
<a href='https://iate.europa.eu/home'>IATE</a> 2841
oltás
=>
vaccinazione
<a href='https://iate.europa.eu/home'>IATE</a> 3606
oltás
=>
trapianto
<a href='https://iate.europa.eu/home'>IATE</a> 5631
oltás
=>
innesto
Keybot
15
Results
7
Domains
2 Hits
www.giardinobotanicocarsiana.it
Show text
Show cached source
Open source URL
injekció, védőoltás, kutatás, laboratórium, tudomány, gyógyszer, orvosi ellátás
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
pixnio.com
as primary domain
iniezione, vaccinazione, ricerca, laboratorio, scienza, medicina, cure mediche
ec.europa.eu
Show text
Show cached source
Open source URL
Amennyiben a WHO egy járványt világjárványnak nyilvánít, a Bizottság egy egyszerűsített és gyorsított eljárás keretében engedélyezheti az influenza pandémia elleni védőoltás forgalomba hozatalát.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
ec.europa.eu
as primary domain
Non appena l'OMS dichiara lo stato di pandemia, la Commissione può avviare una procedura rapida e semplificata per autorizzare la vendita dei vaccini influenzali.
4 Hits
ar2005.emcdda.europa.eu
Show text
Show cached source
Open source URL
Az elmúlt évtizedben számos tagállam felvette vagy visszavette országos immunizációs programjába a hepatitis B-t, így az
oltás
ma már az EU legtöbb országában része a gyermekek kötelező rutin oltásprogramjának.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
ar2005.emcdda.europa.eu
as primary domain
Negli ultimi dieci anni alcuni paesi dell’UE hanno introdotto o reintrodotto l’epatite B nei programmi nazionali di vaccinazione, e questo vaccino rientra oggi nei programmi di vaccinazione pediatrica routinari nella maggior parte dei paesi dell’UE. Finora, tuttavia, sono solo Danimarca, Paesi Bassi, Svezia, Regno Unito e Norvegia a non aver accolto la raccomandazione dell’OMS (143).
admissions.apu.ac.jp
Show text
Show cached source
Open source URL
Az oltásokkal kapcsolatban kérem, olvassák el az erre vonatkozó fejezetet a GAPS könyvben. A GAP Szindrómával érintett családokban élő babákat addig nem szabad beoltatni, amíg nem rendelkeznek erős immunrendszerrel és jó fizikai és kommunikációs képességekkel: ez azt jelenti, hogy 4-5 éves korig nem szabad őket oltani.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
gaps.me
as primary domain
Oltre a mangiare bene il vostro bambino ha bisogno della vostra amorosa attenzione, passeggiate quotidiane all’aria aperta e molto sonno. Nient’altro! Niente vaccinazioni, niente iniezioni, niente esami, nessuna visita inutile del medico e niente chimica prodotta dall’uomo. A proposito delle vaccinazioni, vi prego di leggere il relativo capitolo presente nel libro GAPS. I bambini delle famiglie GAPS non devono essere vaccinati fino a che il loro sistema immunitario non si sia ben sviluppato, abbiano ottime condizioni fisiche e buone capacità di comunicazione. Il che significa: nessuna vaccinazione fino ad almeno 4-5 anni di vita. Ed anche allora, se dovete vaccinarlo, assicuratevi che il bambino sia in ottima salute. Pretendete di visionare l’elenco degli ingredienti dei vaccini e chiedete che vi siano spiegati. Cercate di evitare vaccinazioni polivalenti ed optate per quelle singole.
3 Hits
ar2006.emcdda.europa.eu
Show text
Show cached source
Open source URL
A kutatás egyik érdekes ága az immunterápia alkalmazása, azaz egy olyan védőoltás kidolgozása, amely hatékonyan „semlegesíti” a kokain működését azáltal, hogy meggátolja, hogy a kábítószer elérje az agyat.
Compare text pages
Compare HTM pages
Open source URL
Open target URL
Define
ar2006.emcdda.europa.eu
as primary domain
Un filone interessante della ricerca è quello dell’immunoterapia, ossia della creazione di un vaccino in grado di “neutralizzare” in maniera efficace l’azione della cocaina impedendo alla droga di raggiungere il cervello. Il concetto fondamentale è stato tuttavia sottoposto a prove ancora limitate. Un vaccino (sviluppato nel Regno Unito) è stato testato su un numero esiguo di cocainomani, 18 in totale, per un periodo di 14 settimane. Si è scoperto che tre quarti della coorte vaccinata dei cocainomani erano in grado di sopportare un’astinenza di 3 mesi senza subire effetti collaterali pregiudizievoli. Inoltre, dopo 6 mesi, sia i soggetti ricaduti nella dipendenza sia i rimanenti soggetti hanno dichiarato che la sensazione di euforia prodotta dal consumo della sostanza non era così potente come prima del vaccino Grazie a questi risultati il vaccino, denominato coniugato della proteina stupefacente TA-CD, è ora in fase di sperimentazione nell’ambito di due studi clinici di fase 2. Un approccio immunoterapeutico alternativo, che tuttavia è stato testato soltanto a livello preclinico, prevede lo sviluppo di anticorpi monoclonali alla cocaina.