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(1919.4) 176:4.7 La seconda venuta di Micael sulla terra è un avvenimento di enorme valore sentimentale sia per gli intermedi che per gli umani; ma altrimenti essa non è di alcuna importanza immediata per gli intermedi e di alcuna maggiore importanza pratica per gli esseri umani rispetto all’avvenimento ordinario della morte naturale, che così improvvisamente precipita l’uomo mortale nella presa immediata di quella successione di avvenimenti universali che portano direttamente alla presenza di questo stesso Gesù, il capo sovrano del nostro universo. I figli della luce sono tutti destinati a vederlo, e non ha una grande importanza che noi andiamo da lui o che lui venga prima da noi. Siate quindi sempre pronti ad accoglierlo sulla terra, come lui è pronto ad accogliervi in cielo. Noi aspettiamo con fiducia la sua gloriosa apparizione, ed anche visite ripetute, ma ignoriamo completamente come, quando o in quale connessione egli sia destinato ad apparire.
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