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Pertanto, la NATO offre già un importante contributo alla lotta al terrorismo; un contributo che è stato rafforzato dall’impulso politico e dalla direttiva data nei vertici di Praga (2002), di Istanbul (2004), di Riga (2006) e di Bucarest (2008). Comunque, sette anni dopo gli eventi dell’11 settembre, che hanno posto la lotta al terrorismo in cima all’agenda della NATO, l'Alleanza ancora soffre della mancanza di una chiara, lungimirante visione per guidare la pianificazione a lungo termine. Questa potrebbe basarsi sulle sue forze e risorse relative alla lotta al terrorismo ed essere definita utilizzando i valori centrali dell'Alleanza e le priorità di sicurezza dei suoi popoli. Senza una tale visione a lungo termine, la NATO rischia di fornire un contributo meno efficace e solido a questa lotta di quanto sarebbe altrimenti possibile, e auspicabile.
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