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Nell'ambito del Programma di sgravio 2004, nel giugno del 2004 il Consiglio federale ha deciso di ridimensionare anche il settore del funzionamento dell'Amministrazione. Con il Piano di rinuncia a determinati compiti dell'Amministrazione si intende snellire quest'ultima. Essa deve poter funzionare con un minimo di oneri finanziari rimanendo il più efficiente possibile. A tale scopo il Consiglio federale ha prescritto ai dipartimenti un risparmio lineare. Pertanto entro il 2008 nell'Amministrazione le spese per beni e servizi, quelle per il personale nonché le spese per investimenti dovranno essere ridotte complessivamente del cinque per cento. In particolare le spese per il personale devono diminuire di almeno il tre per cento. Il Piano di rinuncia a determinati compiti dell'Amministrazione riguarda di principio l'intera Amministrazione federale; tuttavia le prescrizioni in materia di risparmio sono state adeguate laddove sono in atto riorganizzazioni. Infatti, nel Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), in cui è in corso una drastica soppressione di posti, il Piano di rinuncia a determinati compiti dell'Amministrazione ha toccato solo l'Ufficio federale dello sport, l'Ufficio federale di topografia e la Direzione dell'informatica. A seguito di riorganizzazioni già avviate non sono stati coinvolti né l'Ufficio federale dell'aviazione civile del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni, né l'Ufficio federale dell'assicurazione militare del Dipartimento federale dell'interno. Infine, per la rete di rappresentanze svizzere all'estero (Dipartimento federale degli affari esteri) i tagli da effettuare corrispondono alla metà dei valori prescritti all'Amministrazione federale. La maggior parte delle ambasciate e dei consolati è di dimensioni così ridotte che una riduzione del cinque per cento delle spese di funzione avrebbe provocato la chiusura di numerose rappresentanze.
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