la faim – Italian Translation – Keybot Dictionary

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  OFAG - La Suisse et l’o...  
La Suisse et l’organisation de l’ONU pour l’alimentation et l’agriculture renforcent leur collaboration dans la lutte contre la faim
Svizzera e Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO): collaborazione rafforzata nella lotta contro la fame
  Rapport agricole 2001  
En ce sens, le succès dans la lutte contre la faim et la pauvreté exige impérativement que l’on accorde un soutien financier à la recherche agronomique, afin qu’elle puisse mettre à disposition des moyens d’augmenter la production agricole et des technologies adaptées offrant des chances de croissance aux pauvres qui exploitent les terres agricoles.
Le estrapolazioni della FAO per i prossimi quindici anni si basano su una crescita della produzione di derrate alimentari nei Paesi in via di sviluppo del 2 per cento annuo. Affinché questa tendenza perduri, sono tuttavia necessari investimenti considerevoli a livello di piccole aziende agricole e in progetti di sviluppo delle aree rurali. La crescita economica, da sola, non risolve il problema della sottoalimentazione. I poveri devono avere l’opportunità di trarre maggior profitto dagli investimenti. Il sostegno finanziario a favore della ricerca agraria, finalizzata ad aumentare la produzione e a sviluppare tecnologie adeguate che consentano ai poveri di migliorare la gestione del suolo, è indispensabile per sconfiggere fame e povertà.
  Rapport agricole 2002  
Lors du deuxième sommet, la création d’un fonds supplémentaire (Trust Fund) a été discutée. La FAO entend ainsi soutenir des programmes de lutte contre la faim. Les pays en développement, quant à eux, espèrent obtenir par ce biais davantage de moyens financiers pour développer l’agriculture et l’espace rural.
La Direzione dello sviluppo e della cooperazione ha commissionato uno studio che servisse da base per l’approntamento dei punti cardine dei negoziati. Lo studio è stato svolto dall’Istituto di diritto pubblico dell’Università di Berna. Il diritto all’alimentazione fa parte dei cosiddetti diritti economici, sociali e culturali dell’uomo. Queste categorie di diritti hanno assunto una valenza maggiore dalla fine della Guerra fredda. Di conseguenza, negli ultimi anni, anche il diritto all’alimentazione è stato ampiamente discusso. Gli sforzi finora compiuti mostrano che, dal punto di vista giuridico, il diritto all’alimentazione si fonda su una base legale ancora limitata. Siamo solo all’inizio dello sviluppo.
  Rapport agricole 2001  
Souvent, elles sont minces mais pas émaciées. La faim chronique n'est pas toujours apparente car l’organisme compense le déficit énergétique par un ralentissement de l’activité physique et, dans le cas des enfants, de la croissance.
Il deficit alimentare di gran parte delle 800 milioni di persone che soffrono di fame cronica varia da 100 a 400 calorie al giorno. Queste persone non muoiono per la fame. Sono spesso magre, ma non emaciate. La fame cronica non è sempre evidente, in quanto l’organismo compensa il deficit energetico rallentando l’attività fisica e, nel caso dei bimbi, la crescita. Le persone sottoalimentate sono maggiormente esposte alle malattie, i bimbi sono letargici e a scuola presentano una minore capacità di concentrazione, le madri partoriscono figli sottopeso ed agli adulti manca l’energia necessaria per sfruttare appieno il loro potenziale.
  Rapport agricole 2001  
Elle ne prenait pas assez en considération les besoins des pauvres, car on pensait que les effets de la croissance finiraient par avoir des retombées sur eux. La FAO a fait l’expérience que de petits groupes novateurs, réunissant des personnes avec des objectifs semblables, trouvent généralement des moyens de parer la faim et la pauvreté.
Per poter migliorare la situazione è indispensabile coinvolgere i poveri nella pianificazione dello sviluppo. In passato la politica di sviluppo delle aree rurali tradizionale si concentrava sul miglioramento delle infrastrutture e dei servizi senza tenere particolarmente in considerazione le esigenze dei poveri, in quanto si riteneva che avrebbero comunque beneficiato dei proventi della crescita. L’esperienza della FAO mostra che gruppi di piccole dimensioni, animati da un forte spirito d’iniziativa e composti da persone che perseguono gli stessi obiettivi, riescono a trovare soluzioni valide contro la fame e la povertà.
  Rapport agricole 2002  
Lors du Sommet mondial de l’alimentation de 1996 à Rome, les participants ont adopté des engagements et un plan d’action qui avait pour but de réduire de moitié, c’est-à-dire à un maximum de 400 millions, le nombre de personnes souffrant de la faim.
Negli ultimi anni, i mezzi finanziari nazionali ed internazionali destinati all’agricoltura dei Paesi in via di sviluppo sono vieppiù diminuiti. In particolare, sono state trascurate le aree in cui sarebbe stato possibile contribuire ad incrementare la produzione agricola, il lavoro e di conseguenza il reddito anche con interventi di lieve entità. In tal modo sarebbe possibile combattere efficacemente la fame nel mondo. Manca tuttavia la volontà politica di mettere a disposizione mezzi finanziari sufficienti a tale scopo.
  Rapport agricole 2001  
La lutte contre la faim s’impose non seulement pour des raisons humanitaires, mais aussi pour des raisons économiques non négligeables. En effet, la faim et la sous-alimentation occasionnent des coûts économiques considérables.
La lotta contro la fame è importante non soltanto dal profilo umanitario bensì anche sul piano economico. I costi economici della fame e della sottoalimentazione sono elevati. Una persona denutrita è decisamente meno efficiente sul piano sia fisico sia mentale. Ciò si ripercuote negativamente sulla produttività. La sottoalimentazione non rovina soltanto la vita di singole persone e delle rispettive famiglie, ma riduce pure il beneficio degli investimenti sociali ed economici.
  Rapport agricole 2001  
Dans le Rapport agricole 2000, cette section a commencé par une rétrospective optimiste de la situation alimentaire mondiale, pour mentionner ensuite des impasses menaçant le potentiel agricole global. Un an après, on constate que pour l’heure, les facteurs restrictifs se sont imposés. Le rythme accéléré que visait la FAO dans la lutte contre la faim risque de céder la place au ralentissement.
Nel Rapporto agricolo 2000 erano state espresse considerazioni ottimistiche sulla situazione alimentare a livello mondiale ed illustrati gli aspetti che costituiscono una minaccia per il potenziale agricolo globale futuro. A un anno di distanza si constata che prevalgono i fattori che limitano la produzione. L’accelerazione della lotta contro la fame prospettata dalla FAO rischia di avere effetti controproducenti.
  Rapport agricole 2001  
La lutte contre la faim s’impose non seulement pour des raisons humanitaires, mais aussi pour des raisons économiques non négligeables. En effet, la faim et la sous-alimentation occasionnent des coûts économiques considérables.
La lotta contro la fame è importante non soltanto dal profilo umanitario bensì anche sul piano economico. I costi economici della fame e della sottoalimentazione sono elevati. Una persona denutrita è decisamente meno efficiente sul piano sia fisico sia mentale. Ciò si ripercuote negativamente sulla produttività. La sottoalimentazione non rovina soltanto la vita di singole persone e delle rispettive famiglie, ma riduce pure il beneficio degli investimenti sociali ed economici.
  Rapport agricole 2002  
Le point de la situation après cinq ans a révélé que le nombre de personnes souffrant de la faim n’avait diminué que de 9 millions par an. C’est bien trop peu pour atteindre le but fixé dans le plan d’action de 1996.
In occasione del secondo vertice svoltosi a Roma, è stato discussa la creazione di un fondo supplementare (il cosiddetto Trust Fund). Con questi mezzi finanziari la FAO intende promuovere programmi di lotta alla fame. I Paesi in via di sviluppo auspicano di ottenere in questo modo maggiori fondi a favore dello sviluppo agricolo e delle aree rurali. I Paesi industrializzati, tuttavia, non mostrano particolare interesse per un simile strumento d’intervento. Secondo loro, infatti, per combattere la fame nel mondo è necessario innanzitutto migliorare la cooperazione tra i principali attori della scena mondiale, a livello multilaterale e bilaterale, come pure rafforzare i diritti dell’uomo nel quadro di un buongoverno a livello internazionale, nazionale, regionale e locale. Inoltre viene privilegiato il sostegno a progetti nel quadro della cooperazione internazionale allo sviluppo. In tale ambito anche la Svizzera, in futuro, dovrà sostenere progetti supplementari volti a promuovere un’agricoltura sostenibile nelle aree rurali.
  Rapport agricole 2002  
Considérant le «Sommet mondial de l’alimentation : cinq ans après» (Rome, juin 2002) dont la Déclaration appelle à une alliance internationale contre la faim et au cours duquel a été organisé un événement collatéral concernant le développement durable en régions de montagne,
Considerato che per raggiungere l’obiettivo prefissato, l’ASSR nelle regioni di montagna richiede un approccio globale, adattato alle condizioni locali, integrato e flessibile, che garantisca la partecipazione attiva della popolazione montana assieme a tutte le altre cerchie interessate,
  OFAG - La Suisse et l’o...  
Berne, 12.03.2013 - Le 12 mars 2013, le conseiller fédéral Johann N. Schneider-Ammann a rencontré M. José Graziano da Silva, Directeur général de l’Organisation des Nations Unies pour l’alimentation et l’agriculture (FAO) à Berne. Cet entretien bilatéral a porté sur le renforcement de la collaboration de la Suisse avec la FAO, pour lutter contre la faim dans le monde et développer des systèmes d’alimentation durables.
Berna, 12.03.2013 - Il 12 marzo 2013, il Consigliere federale Johann N. Schneider-Ammann ha incontrato a Berna M. José Graziano da Silva, Direttore generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO). Al centro dell’incontro bilaterale, il potenziamento della collaborazione tra Svizzera e FAO al fine di lottare contro la fame nel mondo e sviluppare sistemi alimentari sostenibili.
  OFAG - La Suisse et l’o...  
La FAO s'attaque aux causes profondes de la faim. Son mandat consiste à améliorer les niveaux de nutrition, la productivité agricole durable et la qualité de vie des populations rurales, et à contribuer à l'essor de l'économie mondiale.
Il lavoro della FAO si concentra sulla cause alla base della fame. Il suo mandato è aumentare i livelli di nutrizione, migliorare la produttività agricola sostenibile e gli standard di vita delle popolazioni rurali, contribuire alla crescita dell'economia mondiale
  Rapport agricole 2002  
les zones montagneuses et leurs populations sont plus exposées à la pauvreté, à la faim, à la marginalisation ainsi qu’aux conflits sociaux et politiques, et ont généralement de ce fait un retard de développement,
Considerato, d’altra parte, che le zone di montagna offrono alcuni vantaggi paragonabili, che possiedono potenzialità notevoli e che forniscono una larga gamma di beni e di servizi al resto della società, segnatamente in materia di biodiversità, paesaggio, acqua, prevenzione dei rischi, specialità e patrimonio culturale,
  Rapport agricole 2001  
Cinq ans après le Sommet précité, l’évolution de l’alimentation mondiale est bien éloignée de la voie qui pourrait permettre, d’ici à 2015, de réduire de moitié le nombre de personnes souffrant de la faim.
A cinque anni dal vertice del 1996, si deve purtroppo constatare che si è ben lungi dall’obiettivo di dimezzare, entro il 2015, il numero di persone che soffrono la fame nel mondo. La conferenza generale della FAO, prevista nel novembre 2001, si occuperà dei motivi all’origine di questa situazione.
  Rapport agricole 2001  
La gravité de la faim, ou déficit alimentaire, est égale à la différence entre la quantité moyenne d’énergie alimentaire que les personnes sous-alimentées obtiennent de leurs repas et la quantité minimale d’énergie dont elles ont besoin pour préserver leur masse corporelle et avoir une activité légère.
"La gravità della fame, o deficit alimentare, corrisponde alla differenza fra la quantità media d’energia alimentare che le persone sottoalimentate ricavano dai pasti e la quantità minima di energia di cui necessitano per mantenere il peso corporeo e svolgere un’attività leggera.
  Rapport agricole 2001  
la faim étant largement répandue, la lutte contre la pauvreté ne fait guère de progrès. Ces deux fléaux se déterminent mutuellement, la faim étant à la fois une cause et un effet de la pauvreté.
la piaga della fame consente di fare progressi soltanto limitati nella lotta contro la povertà. Vi è un legame molto stretto fra povertà e fame. La fame è al contempo causa e conseguenza della povertà.
  Rapport agricole 2001  
la faim étant largement répandue, la lutte contre la pauvreté ne fait guère de progrès. Ces deux fléaux se déterminent mutuellement, la faim étant à la fois une cause et un effet de la pauvreté.
la piaga della fame consente di fare progressi soltanto limitati nella lotta contro la povertà. Vi è un legame molto stretto fra povertà e fame. La fame è al contempo causa e conseguenza della povertà.
  Rapport agricole 2001  
Ampleur de la faim
La gravità della fame
  Rapport agricole 2001  
En chiffres bruts, il y a plus de personnes chroniquement sous-alimentées en Asie et dans le Pacifique, mais en termes de gravité de la faim, c’est manifestement en Afrique subsaharienne que le problème est le plus grave.
In termini numerici vi sono più persone cronicamente sottoalimentate in Asia e nelle area del Pacifico, ma in termini di gravità è nell’Africa subsahariana che il problema è più acuto. Nel 46 per cento dei Paesi subsahariani il deficit alimentare medio delle persone sottoalimentate è superiore a 300 calorie al giorno. Un deficit alimentare di questa entità si riscontra soltanto nel 16 per cento dei Paesi dell’Asia e del Pacifico.
  Rapport agricole 2002  
Le point de la situation après cinq ans a révélé que le nombre de personnes souffrant de la faim n’avait diminué que de 9 millions par an. C’est bien trop peu pour atteindre le but fixé dans le plan d’action de 1996.
In occasione del secondo vertice svoltosi a Roma, è stato discussa la creazione di un fondo supplementare (il cosiddetto Trust Fund). Con questi mezzi finanziari la FAO intende promuovere programmi di lotta alla fame. I Paesi in via di sviluppo auspicano di ottenere in questo modo maggiori fondi a favore dello sviluppo agricolo e delle aree rurali. I Paesi industrializzati, tuttavia, non mostrano particolare interesse per un simile strumento d’intervento. Secondo loro, infatti, per combattere la fame nel mondo è necessario innanzitutto migliorare la cooperazione tra i principali attori della scena mondiale, a livello multilaterale e bilaterale, come pure rafforzare i diritti dell’uomo nel quadro di un buongoverno a livello internazionale, nazionale, regionale e locale. Inoltre viene privilegiato il sostegno a progetti nel quadro della cooperazione internazionale allo sviluppo. In tale ambito anche la Svizzera, in futuro, dovrà sostenere progetti supplementari volti a promuovere un’agricoltura sostenibile nelle aree rurali.