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Alcuni riciclatori di resti di cucina e di ristorazione devono quindi effettuare investimenti per conseguire la sicurezza ambita in materia di prevenzione dei rischi di epizoozia. Occorre precisare che la questione relativa al divieto di produzione di broda non è ancora del tutto risolta. Per agevolare il commercio di animali, prodotti animali e latticini con l'Unione europea, la Svizzera ha introdotto norme sanitarie equivalenti a quelle dell'UE. Tuttavia, dall'autunno del 2006 per tutti i Paesi membri dell'UE vige il divieto di produzione di broda. Rimane ancora da chiarire se l'UE riconosce che le severe prescrizioni della Svizzera garantiscono la stessa sicurezza di un divieto. Con l'attuale decisione il Consiglio federale si adopera per una utilizzazione ecologica ed economicamente adeguata dei resti di cucina e di ristorazione quale alimenti per suini ma con la riserva che questa decisione non minacci la raggiunta apertura del mercato europeo.
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