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A livello mondiale le metanfetamine continuano a essere più importanti delle anfetamine o dell’ecstasy, in termini di quantitativi prodotti e smerciati, anche se nel 2004 la percentuale di metanfetamine sequestrate rispetto ai sequestri complessivi è diminuita. La metanfetamina continua a essere prodotta perlopiù nell’Asia orientale e sudorientale (Cina, Filippine, Myanmar, Thailandia), seguita dall’America settentrionale e centrale (Stati Uniti, Canada, Messico). Nel 2004 sono state sequestrate in tutto il mondo 11 tonnellate di metanfetamine, il 59% delle quali nell’Asia orientale e sudorientale e il 37% nell’America settentrionale (CND, 2006). In Europa, la produzione di metanfetamine è ampiamente circoscritta alla Repubblica ceca, dove viene prodotta fin dalla metà degli anni Ottanta con il nome locale di “pervitina". Nel 2004, tuttavia, la produzione di questa sostanza è stata riferita anche in Slovacchia e in Bulgaria, dove sono stati smantellati alcuni laboratori (relazioni nazionali Reitox, 2005; UNODC, 2006). Buona parte della produzione ceca di metanfetamina è destinata al mercato locale, sebbene venga contrabbandata in misura minore anche in Germania, Austria e Slovacchia (relazioni nazionali Reitox, 2005). Nel 2004 sono stati riferiti sequestri di metanfetamina in Belgio, Repubblica ceca, Danimarca, Estonia, Grecia, Francia, Lettonia, Lituania, Ungheria, Austria, Slovacchia, Svezia, Romania e Norvegia; proprio in Norvegia è stato registrato sia il più elevato numero di sequestri sia il maggior quantitativo di sostanze recuperate (91).
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